Prefettura

Sicurezza a Goito e Sabbioneta, approvati progetti per ampliare i sistemi di videosorveglianza

Le decisioni prese durante l'ultima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in cui è stato fatto anche il punto sull'andamento dei furti nel territorio mantovano

Sicurezza a Goito e Sabbioneta, approvati progetti per ampliare i sistemi di videosorveglianza
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Nel corso della mattinata di ieri, martedì 30 gennaio 2024, si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto di Mantova Gerlando Iorio. Tra i vari argomenti all'ordine del giorno, sono stati approvati due progetti per ampliare i sistemi di videosorveglianza dei Comuni di Goito e Sabbioneta. Al termine dell'incontro è stato fatto anche il punto sull'andamento dei furti nel territorio mantovano.

Goito, sì al progetto "Scuole Sicure 2023-2024"

Alla presenza del sindaco Piero Chiaventi, il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica ha definitivamente approvato il progetto presentato dall'amministrazione comunale a valere sulle risorse dei fondi statali stanziati nell’ambito dell’iniziativa “Scuole Sicure 2023-2024”, i cui profili tecnici sono stati già oggetto di esame in una precedente riunione del Comitato, nel mese di novembre.

Il contributo statale - riservato ai Comuni preventivamente individuati da un decreto del Ministro dell’Interno di concerto con il Ministro dell’Economia - verrà utilizzato per l’installazione di un sistema di videosorveglianza presso la scuola primaria e secondaria di primo grado, per il riconoscimento del lavoro straordinario agli operatori della Polizia Locale che saranno impiegati in orari serali, notturni ed anche festivi - al fine di rendere più efficace l’azione di prevenzione -, nonché per l’acquisto di strumenti per screening rapidi di accertamento dell’uso di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito del progetto, conformemente alle indicazioni ministeriali, saranno organizzate iniziative di formazione ed informazione, dedicate agli studenti ed ai docenti, in materia di prevenzione dell’utilizzo di sostanze stupefacenti.

Videosorveglianza, ok anche al progetto di Sabbioneta

A seguire, alla presenza del sindaco Marco Pasquali, è stato valutato anche il progetto di ampliamento del sistema di videosorveglianza presentato dal Comune di Sabbioneta, interamente a carico dell’amministrazione comunale.

Il sistema, strutturato in telecamere classiche di osservazione e sistemi di lettura targhe, per cui è stato acquisito il parere tecnico di conformità da parte della Zona Telecomunicazioni di Milano della Polizia di Stato, amplierà la copertura del vasto territorio comunale, estendendosi nelle frazioni e nelle località.

I punti di ripresa saranno collegati alle centrali operative delle Forze di Polizia per incrementare l’effetto di deterrenza e contribuire ad un’attività di prevenzione sempre più capillare. Alla luce della disamina effettuata, il Comitato ha formulato parere favorevole su tutti i progetti presentati.

Il punto sull'andamento dei furti

Successivamente, riprendendo i risultati dell’analisi svolta in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 19 gennaio scorso sull’andamento della delittuosità, con particolare riferimento agli episodi di furto, il Prefetto ha richiamato l’attenzione delle Forze di Polizia e della Polizia Locale sull’importanza di potenziare la programmazione delle attività di controllo del territorio con l’impiego dei supporti tecnologici di alto livello, come gli strumenti di lettura targhe, per consentire un’azione di contrasto più mirata possibile.

Sul punto, il Prefetto ha chiesto di esperire gli opportuni approfondimenti, sotto il profilo tecnico, sull’utilizzabilità dei sistemi di ripresa aerea di zone previamente individuate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per monitorare la sussistenza di transiti sospetti, proprio in considerazione delle modalità operative con cui, specialmente in provincia, vengono perpetrate le azioni predatorie, con vere e proprie “batterie itineranti”.

L’obiettivo di fondo è sempre quello di dotare le Forze di Polizia nell’attuazione dei dispositivi di vigilanza e controllo delle migliori soluzioni tecnologiche dirette a massimizzare l’impegno profuso, anche mettendo a fattor comune le dotazioni tecniche in disponibilità al Corpo di Polizia Locale.

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