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Primo weekend “di libertà”: Mantova supera l’esame, la “movida” è sotto controllo

Grazie ai controlli della Polizia e alla responsabilità dei mantovani per il momento non saranno necessarie ulteriori limitazioni.

Primo weekend “di libertà”: Mantova supera l’esame, la “movida” è sotto controllo
Mantova, 25 Maggio 2020 ore 11:56

Grazie ai controlli della Polizia e alla responsabilità dei mantovani per il momento non saranno necessarie ulteriori limitazioni.

I controlli della Polizia dell’ordine durante il weekend

L’Amministrazione comunale ha previsto, per il primo fine settimana dopo il lockdown, una serie di controlli molto rigorosi del rispetto delle disposizioni imposte da Governo e Regione per la riapertura delle attività commerciali, in particolare per bar, ristoranti e attività aperte al pubblico. Queste norme infatti prevedono l’adozione di precise misure a tutela della salute sia degli operatori che degli avventori.

Per poter dar corso a queste verifiche il comandante della Polizia Locale Paolo Perantoni ha predisposto un piano che ha visto l’impiego nel fine settimana di 8 pattuglie dedicate, in particolare verrà posta la massima attenzione al rispetto del distanziamento sociale di almeno un metro tra le persone, un distanziamento che nei locali pubblici della Lombardia deve essere rispettato anche tra persone dello stesso nucleo familiare.

E’ uno sforzo importante quello messo in campo dal Comando di viale Fiume che contestualmente garantirà anche i servizi ordinari della giornata. Gli operatori hanno dato la disponibilità a svolgere il proprio servizio facendo ricorso allo straordinario, vista l’eccezionalità del momento (sono circa 70 le ore di straordinario che l’Amministrazione dovrà corrispondere agli agenti per questi specifica attività).

L’appello al senso di responsabilità

 “Se da una parte vogliamo incentivare le attività a riaprire concedendo l’ampliamento gratuito dei loro plateatici – ha detto l’assessore alla Polizia Locale del Comune di Mantova  Iacopo Rebecchi -, dall’altra chiediamo ai gestori dei locali ed ai cittadini di avere un grande di senso di responsabilità rispettando le regole. Siamo appena usciti da una fase delicatissima e vogliamo proseguire sulla strada giusta per un rapido ritorno alla normalità. Non possiamo per questo permetterci di sbagliare e di tornare ad un aumento dei contagia causa dell’imprudenza o irresponsabilità di alcuni. Saremo pertanto rigorosi nel chiedere il rispetto delle regole sul distanziamento nei locali e sull’uso delle mascherine. Non tollereremo in alcun modo episodi di movida ed assembramenti nei locali e nelle strade cittadine”

Si chiede quindi ai gestori dei bar, pub ecc. di rispettare le disposizioni nazionali e regionali e vigilare affinché vengano rispettate dai propri avventori. Al riguardo si fa presente che qualora gli avventori, con bicchieri in mano, stazionino davanti al pubblico esercizio o in strada, oltre alle sanzioni previste a carico degli avventori stessi, verranno applicate sanzioni anche a carico del gestore che prevedono, tra l’altro, anche la sanzione accessorie della sospensione dell’attività fino ad un mese disposta dal Prefetto.

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Cosa viene controllato

La check-list per i controlli di bar, ristoranti, pizzerie, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, ecc.

Prescrizioni che verranno verificate
– Presenza di una adeguata informazione sulle misure di prevenzione (obbligatoria)
– Presenza di prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale (obbligatoria)
– Presenza di persone all’interno del locale in misura superiore ai posti a sedere (vietata)
– Mantenimento del distanziamento sociale di un metro tra gli avventori (obbligatorio)
– Le sedute ai tavoli, sia interni che esterni (plateatici) garantiscono il distanziamento personale di un metro (obbligatorio)
– Consumazione a buffet (vietata)
– Il personale in servizio fa uso di mascherina (obbligatorio)
– Il personale in servizio si igienizza le mani con sostanze idro alcoliche prima di ogni servizio al tavolo (obbligatorio)
– Il personale dedicato alla cassa ha a disposizione il gel igienizzante (obbligatorio)
– I clienti che non sono seduti al tavolo indossano la mascherina (obbligatorio)
– Al termine del servizio è avvenuta la disinfezione delle superficie (obbligatoria)

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Mantova ha superato l’esame

Grazie ai controlli della Polizia Locali, effettuati durante l’intero weekend nei luoghi della “movida mantovana”, la situazione è rimasta sotto controllo. Nonostante qualcuno colto a non rispettare le regole, nel complesso i mantovani sono “comportati bene” rispettando le disposizioni di sicurezza e le regole imposte per evitare il contagio.

Anche il sindaco Palazzi, superato il venerdì sera, ha commentato positivamente il comportamento dei propri concittadini dopo aver appreso la notizia che in altre città, come la vicina Brescia (tra le province più colpite e che tutt’ora risente maggiormente del Coronavirus), giovani e meno giovani si sono scatenati in aperitivi e uscite degne di una qualunque estate, senza preoccuparsi del distanziamento sociale e di utilizzare (e non solo portare con sé) le mascherine.

(Immagine di repertorio)

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