CRONACA

Pestaggio in piazza Broletto, individuati altri quattro giovani coinvolti nell’aggressione

Salgono a dieci i ragazzi denunciati per l'aggressione ai danni di un giovane e di due donne davanti a un locale del centro

Pestaggio in piazza Broletto, individuati altri quattro giovani coinvolti nell’aggressione

La Polizia di Stato ha denunciato altri quattro giovani ritenuti coinvolti nel pestaggio avvenuto il 7 giugno in piazza Broletto, dopo le indagini della Squadra Mobile. Salgono così a dieci i ragazzi individuati per l’aggressione ai danni di un giovane e di due donne davanti al bar Lasagna.

Pestaggio in piazza Broletto

Non si sono fermate le indagini della Polizia di Stato sul violento episodio avvenuto nella notte del 7 giugno in piazza Broletto a Mantova. Gli accertamenti condotti dalla Squadra Mobile hanno portato all’identificazione di altri quattro giovani ritenuti, allo stato delle indagini, coinvolti nell’aggressione di gruppo che aveva scosso il centro cittadino.

Altri quattro denunciati

Gli investigatori hanno proseguito il lavoro di analisi e ricostruzione dei fatti, esaminando gli elementi raccolti nelle ore successive al pestaggio e riuscendo a delineare il ruolo dei diversi partecipanti alla violenza. L’attività investigativa ha consentito di attribuire le singole condotte ai componenti del cosiddetto “branco” che avrebbero preso parte all’aggressione, permettendo di denunciare all’autorità giudiziaria altri quattro giovani.

I nuovi denunciati si aggiungono ai sei ragazzi già individuati e denunciati in stato di libertà all’A.G. il 19 giugno scorso. Complessivamente, dunque, sono dieci le persone segnalate nell’ambito dell’inchiesta.

La violenza davanti al bar Lasagna

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il gruppo sarebbe stato coinvolto nel pestaggio ai danni di un ragazzo e di due donne che si trovavano ai tavolini del bar Lasagna, locale che in seguito era stato destinatario di un provvedimento del Questore.

Il 15 giugno scorso, infatti, l’esercizio era stato sottoposto alla sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS).

Contro la criminalità giovanile

La Polizia di Stato sottolinea il costante impegno nel contrasto ai fenomeni di criminalità giovanile e ai comportamenti che possono mettere a rischio la sicurezza pubblica. L’attività di prevenzione sul territorio si affianca al lavoro investigativo, con l’obiettivo di individuare i responsabili degli episodi violenti e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

Per quanto riguarda i giovani denunciati, la Polizia precisa che devono essere considerati innocenti fino a un’eventuale sentenza di condanna definitiva.