DEGRADO URBANO

Violenza in pieno centro e clienti pregiudicati: dopo l’ennesima rissa chiuso il Bar Lasagna di Piazza Broletto

Disposta la chiusura immediata per 15 giorni dopo i feroci pestaggi con sedie e tavolini

Violenza in pieno centro e clienti pregiudicati: dopo l’ennesima rissa chiuso il Bar Lasagna di Piazza Broletto

Il Questore di Mantova ha disposto la chiusura per 15 giorni del Bar Lasagna in Piazza Broletto a causa di violente risse avvenute nel locale. I controlli hanno inoltre accertato che l’attività era diventata un ritrovo abituale di pregiudicati, creando un grave pericolo per l’ordine pubblico.

Chiuso il Bar Lasagna

Tavoli rovesciati, sedie usate come armi e passanti terrorizzati nel cuore del centro storico. L’escalation di violenza che ha trasformato Piazza Broletto in un teatro di guerriglia urbana ha spinto l’Autorità di Pubblica Sicurezza a un intervento drastico. Il Questore della provincia di Mantova, Guglielmo Toscano, ha disposto la sospensione immediata della licenza e la contestuale chiusura per la durata di 15 giorni del noto “Bar Lasagna”. Il provvedimento d’urgenza, notificato nella serata di ieri, lunedì 15 giugno 2026, mette temporaneamente la parola fine a una situazione di grave degrado che stava minando la tranquillità e l’ordine pubblico della città.

I due episodi chiave

La misura restrittiva è scattata a seguito di due gravissimi episodi di violenza ravvicinati nel tempo, che hanno destato un profondo allarme sociale tra i residenti e i commercianti della zona. Il primo inquietante campanello d’allarme è suonato nella notte dello scorso 7 giugno, quando un nutrito gruppo di giovanissimi ha aggredito brutalmente un uomo e una donna. Un vero e proprio pestaggio consumatosi per futili motivi e condotto con inaudita ferocia.

Lungi dall’essere un caso isolato, lo scenario si è ripetuto quasi identico la notte di domenica 14 giugno 2026. In entrambe le occasioni, le fazioni di giovani coinvolte non hanno esitato a darsi battaglia all’esterno del locale, utilizzando i complementi d’arredo del bar – come sedie e tavolini – per colpirsi ripetutamente. Al termine delle risse, i responsabili sono riusciti a dileguarsi rapidamente, abbandonando l’area pochi istanti prima del massiccio arrivo delle pattuglie delle Forze di Polizia.

I controlli delle forze dell’ordine

Oltre alla gravità dei singoli eventi, a pesare sul provvedimento sono stati i successivi riscontri investigativi. Nel corso dei ripetuti interventi e dei controlli di identificazione degli avventori effettuati dagli agenti, è emerso un quadro ben più strutturato: il Bar Lasagna era ormai divenuto un punto di ritrovo abituale per soggetti pregiudicati e individui con significativi precedenti di polizia.

Secondo la Questura, la costante presenza di queste figure all’interno e nei pressi dell’esercizio commerciale ha generato una situazione di pericolo concreto per l’incolumità dei cittadini, turbando pesantemente la quiete pubblica in una delle piazze più frequentate e storiche di Mantova.

L’applicazione dell’Articolo 100 del TULPS

Il sigillo al locale è stato apposto fisicamente dal personale della Squadra di Polizia Amministrativa, che ha dato esecuzione all’ordinanza firmata dal Questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). La norma attribuisce all’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza la facoltà di sospendere le licenze di esercizi che siano ritrovo di persone tumultuose o pregiudicate.

Dalla Questura viene rimarcato come l’atto sia l’espressione tipica di un potere di natura prettamente preventiva e cautelare. L’obiettivo primario non è sanzionare la proprietà in sé, quanto interrompere la spirale di pericolosità sociale, privando i soggetti pericolosi del loro abituale luogo di aggregazione e producendo, al contempo, un forte effetto dissuasivo. A partire da ieri, e per i prossimi quindici giorni, le serrande del Bar Lasagna rimarranno rigorosamente abbassate.