L'attesa

Palazzi sull’ultimo DPCM: “A quest’ora tutto dovrebbe già essere chiaro, abbiamo il sacrosanto diritto di organizzarsi per tempo”

Il primo cittadino chiede risposte.

Palazzi sull’ultimo DPCM: “A quest’ora tutto dovrebbe già essere chiaro, abbiamo il sacrosanto diritto di organizzarsi per tempo”
Mantova, 05 Novembre 2020 ore 11:12

La situazione che stiamo vivendo è delicata, le decisioni da assumere sono difficili, impegnative. C’è alto rischio – per la sanità, per l’economia, per tutto – e in casi come questi è naturalmente più facile criticare che agire. Ma i ritardi, le mancate risposte, l’indecisione e l’indeterminatezza che hanno caratterizzato le ultime ore e le ultime scelte hanno creato malcontento anche tra i vertici delle amministrazioni territoriali democratiche.

Anche il sindaco Mattia Palazzi, infatti, ha mostrato un po’ di delusione nel non sapere come muoversi e come gestire il proprio comune a distanza di poche ore dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni del DPCM

Le parole di Palazzi

Nel post pubblicato ieri sera Palazzi afferma:

Le nuove limitazioni scatteranno da venerdì e non da domani. Lo ha appena annunciato il Governo.
Siamo ancora in attesa di capire se saremo fascia rossa come intera Lombardia o se saranno fatte diversificazioni per zone dentro la stessa Regione, come auspico.
Purtroppo non dipende da noi.
Domani mattina appena avremo comunicazioni ufficiali, qui e sulla pagina fb del Comune di Mantova, informeremo subito la cittadinanza sulle regole che tutti dovremo seguire.
Ho già chiesto alla Polizia Locale, da domani, di fare opera di informazione alle attività e cittadini sulle disposizioni nazionali.
Evito ogni commento sul fatto che a quest’ora tutto dovrebbe già essere chiaro, perché le persone, le scuole, le attività e anche i Comuni hanno il sacrosanto diritto di organizzarsi per tempo.

Chiesta differenziazione nella Regione

Sempre ieri Palazzi, parlando della situazione dei contagi in Lombardia, affermava:

Da settimane come Sindaci chiediamo al Governo di cambiare metodo e di stabilire con il Comitato Scientifico Nazionale e con le Regioni indicatori, parametri certi e automatismi per definire le diverse zone di rischio e le conseguenti limitazioni. Abbiamo in sostanza chiesto di abbandonare dpcm e ordinanze ogni settimana. Adesso si sta facendo, finalmente.
La situazione sulla nostra provincia presenta dati in crescita che non possiamo e non vogliamo sottovalutare.
Ma anch’io ritengo che le differenze ad oggi presenti nella Regione possano determinare fasce diverse di rischio e quindi diverse limitazioni.
Ma sarà l’indice RT degli ultimi giorni e il cosiddetto rischio, dato da 21 parametri esclusivamente sanitari (tra cui numero posti letto covid e di terapia intensiva) a dirci in quale fascia siamo.
Se l’analisi indicatori daranno RT da 1,5 in su saremo fascia rossa, viceversa arancione.
Questa è la situazione che sto monitorando ora per ora, per poter informare la cittadinanza e per organizzarci anche come Comune, con i tanti servizi che eroghiamo ai cittadini e con ulteriori nostre misure con il #PianoMantova.
Mi rendo conto che è complesso, ma è importante che tutti noi capiamo come saranno definite le zone. Spero di riuscire, il prima possibile, a dare ulteriori informazioni.

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