La Polizia Locale di Mantova ha avviato controlli intensificati a Cittadella e al Gradaro, identificando 31 persone e verificando la regolarità dei negozi della zona. Su input del sindaco Murari, gli agenti hanno inoltre smantellato i bivacchi e fatto sigillare gli accessi forzati di due immobili abbandonati.
Blitz della Polizia Locale
Dalle promesse elettorali ai fatti concreti: la Polizia Locale di Mantova ha dato il via a una vasta operazione di controllo e monitoraggio del territorio urbano, concentrando le proprie pattuglie nel quartiere di Cittadella e nella zona del Gradaro. L’intervento, scattato su precisa disposizione del neoeletto sindaco Andrea Murari, punta a dare una risposta immediata e tangibile alle richieste di sicurezza e decoro avanzate dai residenti durante i recenti incontri nei quartieri.
Giro di vite a Cittadella
Il cuore pulsante dell’operazione si è sviluppato nel perimetro di Cittadella, dove gli agenti del Comando di via Ariosto hanno presidiato le principali arterie stradali e i luoghi di aggregazione. Nel corso delle attività, la Polizia Locale ha eseguito controlli stradali mirati che hanno portato all’identificazione di 31 persone.
Parallelamente, l’attenzione si è spostata sul tessuto commerciale del quartiere: gli agenti hanno passato al setaccio diversi esercizi di vicinato e negozi etnici della zona. Gli accertamenti amministrativi e di sicurezza si sono conclusi con esito positivo, confermando la piena regolarità di tutte le attività commerciali controllate.
Smantellati bivacchi abusivi
Il nodo più critico dell’intervento ha riguardato il contrasto alle occupazioni abusive, una piaga da tempo denunciata dai cittadini. I riflettori si sono accesi in particolare sull’ex “Hotel Mantova” a Porta Giulia, una struttura ricettiva abbandonata ormai da anni e diventata rifugio degradato.
All’interno della proprietà, gli agenti hanno riscontrato evidenti forzature alle recinzioni esterne e la presenza di veri e propri bivacchi nei locali dell’immobile. La Polizia Locale ha immediatamente contattato la proprietà della struttura, una società con sede a Brescia. Quest’ultima si è mostrata sin da subito collaborativa, inviando tempestivamente sul posto una squadra di operai che ha provveduto a ripristinare le barriere protettive e a sigillare tutti gli accessi, scongiurando così il rischio di nuove intrusioni illegali.
“Ringrazio il comandante Perantoni e tutta la Polizia Locale per avere immediatamente dato seguito alla mia richiesta di aumentare i presidi nei quartieri, con un intervento importante a Cittadella, che proseguirà anche in altre zone nelle prossime settimane”, ha riferiato Andrea Murari.
Intervento lampo anche al Gradaro
La task force per il decoro urbano non si è limitata alla sola area di Cittadella. Nella medesima giornata, infatti, le pattuglie sono intervenute anche nella zona del Gradaro per ispezionare un altro immobile dismesso, anch’esso segnalato come potenziale polo di degrado.
Constatata la manomissione e la forzatura della recinzione perimetrale, gli agenti hanno coordinato la messa in sicurezza immediata della struttura, procedendo alla richiusura e al blocco definitivo dei varchi d’accesso. I controlli, assicura l’amministrazione, si intensificheranno su tutto il territorio comunale nelle prossime settimane.

