L'ESITO DELLE URNE

Elezioni Comunali 2026, i risultati: a Mantova vince Andrea Murari, Viadana al ballottaggio

“Grande riconoscenza verso i mantovani - ha dichiarato Murari - che ci hanno restituito una fiducia straordinaria"

Elezioni Comunali 2026, i risultati: a Mantova vince Andrea Murari, Viadana al ballottaggio

Si è votato in 5 Comuni della provincia di Mantova e nel capoluogo, nell’ambito delle amministrative che hanno coinvolto 93 Comuni lombardi. A Mantova chiusa l’era del sindaco Mattia Palazzi si sono sfidati cinque candidati, mentre A Castel d’Ario, Curtatone, Gazzuolo, Monzambano e Viadana la competizione è stata tra uscenti, civiche e coalizioni di centrodestra e centrosinistra (Foto di copertina: Andrea Murari brinda alla vittoria).

Risultati definitivi:

CASTEL D’ARIO
eletto sindaco Giampaolo Turazza
CURTATONE
confermato sindaco Carlo Bottani col 56,43%
GAZZUOLO
eletto sindaco Stefano Contesini
MANTOVA Andrea Murari (Centrosinistra) vince al primo turno con il 69,87% dei voti
MONZAMBANO
riconfermato sindaco per la terza volta Giorgio Cappa col 60,91%
VIADANA Ballottaggio tra Mara Azzi (FI e Lega), che ha ottenuto il 35.02% e Nicola Cavatorta con il 29,29%.

Elezioni Comunali 2026, i risultati

Lo scrutinio delle schede si è concluso ufficialmente all’1:30 di notte con gli ultimi dati arrivati da Viadana, preceduti di circa mezz’ora dalla chiusura delle operazioni a Mantova.

A Mantova la partita si chiude con il netto successo di Andrea Murari, che incassa un eccellente 69,87% delle preferenze. Staccata la coalizione di centrodestra guidata da Raffaele Zancuoghi. Tutti sotto la soglia del 3% gli altri sfidanti.

  • Andrea Murari: 69,87%
  • Raffaele Zancuoghi (Centrodestra): 23,91%
  • Emanuele Bellintani: 2,91%
  • Luca de Marchi: 1,94%
  • Mirko Gragnato: 1,37%

Scenario diverso a Viadana, dove la sfida è rimandata di due settimane. Il secondo turno del 7 e 8 giugno 2026 vedrà un faccia a faccia tutto interno al centrodestra tra Mara Azzi e il sindaco uscente Nicola Cavatorta, separati da poco più di cinque punti percentuali. Fuori dai giochi, invece, il centrosinistra.

I candidati al ballottaggio:

  • Mara Azzi: 35,02%
  • Nicola Cavatorta (Sindaco uscente): 29,29%

I candidati esclusi:

  • Fabrizia Zaffanella (Centrosinistra): 24,38%
  • Lidia Culpo: 11,31%

Mantova, vince al primo turno Andrea Murari

Mantova decide subito il suo futuro e incorona Andrea Murari già al primo turno. Il candidato del centrosinistra ha sbaragliato la concorrenza nelle urne, blindando una vittoria netta che evita il rischio del ballottaggio e conferma la forte sintonia tra la cittadinanza e l’amministrazione uscente.

Subito dopo la certezza del risultato, il neo-sindaco ha voluto esprimere tutta la sua emozione e la responsabilità per il compito che lo attende:

Grande riconoscenza verso i mantovani – dichiara – che ci hanno restituito una fiducia straordinaria, che nelle proporzioni replica quella di 6 anni fa. Abbiamo lavorato molto bene, al fianco di Mattia. Siamo stati un grande gruppo e, soprattutto, siamo stati credibili nel proporre un nuovo corso fatto di grande energia, di idee per il futuro della città, di una presenza quotidiana in mezzo ai cittadini, di capacità d’ascolto, di grande voglia di lavorare. Adesso, subito al lavoro per Mantova!”.

Andrea Murari (con gli occhiali) brinda alla vittoria

La corsa di Murari verso Palazzo di Città è stata sostenuta da una corazzata politica composta da cinque anime del centrosinistra: Partito Democratico, Alleanza Verdi-Sinistra, Azione, Lista Gialla e Mantova Adesso. Una coalizione ampia che è riuscita nell’impresa di replicare l’exploit ottenuto sei anni fa da Mattia Palazzi. Murari raccoglie ufficialmente l’eredità del suo predecessore, garantendo al capoluogo virgiliano un percorso nel segno della stabilità amministrativa ma con rinnovata energia.

Classe 1983, nato e cresciuto a Mantova, il nuovo sindaco ha un legame profondo e viscerale con il suo territorio. Sposato con Federica e padre di due figli – Carlo di cinque anni e Bianca di due –, Murari risiede stabilmente nel quartiere di Valletta Paiolo, mentre la sorella minore Elena ha scelto di vivere a Parigi.

La sua è una famiglia stimata in città: il padre Gabriele è un noto medico di medicina generale che, dopo la pensione, ha continuato a mettere la propria professionalità al servizio del sociale come direttore sanitario di una residenza per anziani. La madre Mariella è invece un’appassionata custode delle tradizioni gastronomiche locali, collezionista di antichi ricettari e autrice di due volumi dedicati alle memorie in cucina. D’altronde, i sapori e i dolci sono nel DNA di famiglia: i nonni Carlo e Iole hanno gestito per moltissimi anni la storica pasticceria La Ducale in via Calvi, nel cuore del centro storico, regalando ai figli e ai nipoti un’infanzia indimenticabile tra i profumi dei dolciumi artigianali.

Andrea Murari

Sotto il profilo accademico, Murari vanta una solida formazione umanistica. Ha frequentato la facoltà di Filosofia all’Università San Raffaele di Milano negli anni d’oro in cui Massimo Cacciari ricopriva il ruolo di preside. Conseguita la Laurea Magistrale, si è specializzato nel pensiero del filosofo napoletano Giambattista Vico, curandone persino un volume pubblicato dalla prestigiosa casa editrice Bompiani. Terminati gli studi, ha intrapreso l’attività pubblicistica collaborando con testate giornalistiche sia locali che nazionali.

La conquista della fascia tricolore non è arrivata per caso, ma rappresenta il culmine di una lunga gavetta nelle istituzioni cittadine iniziata ben sedici anni fa. Il percorso politico di Andrea Murari comincia infatti nel 2010 con l’elezione a consigliere comunale. Pochi anni dopo, dal 2012 al 2015, assume la guida politica locale come Segretario cittadino del Partito Democratico di Mantova.

La svolta amministrativa avviene nel 2015: con la prima elezione di Mattia Palazzi a sindaco, Murari entra ufficialmente nella squadra di governo della città ricevendo le pesanti deleghe all’Ambiente e alla Pianificazione territoriale. Una fiducia tecnica e politica che è stata riconfermata in blocco anche nel secondo mandato di Palazzi, permettendo a Murari di seguire da vicino lo sviluppo urbano e i progetti di transizione ecologica della città fino alla definitiva consacrazione odierna come primo cittadino.

Viadana al ballottaggio

I dati definitivi delle elezioni comunali di Viadana delineano uno scenario senza una maggioranza assoluta al primo turno. Per eleggere il nuovo sindaco si dovrà quindi ricorrere al ballottaggio, previsto per le giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026. A sfidarsi saranno i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze: Mara Azzi e Nicola Cavatorta.

Mara Azzi (35,02%): È la candidata più votata in questa tornata. A sostenerla c’è una coalizione formata da Forza Italia-PPE-Azzurri in Movimento, Viadana in Salute, Il Grande Fiume, Lega e Viadana Davvero-Noi Moderati.

Mara Azzi

Nicola Cavatorta (29,29%): Guadagna l’accesso al secondo turno con il supporto di Fratelli d’Italia, Viadana in Testa e Legalità e Territorio.

Nicola Cavatorta

Fabrizia Zaffanella (24,38%): Si piazza in terza posizione, sostenuta dalle liste Viadana Democratica, Io Cambio e Impegno Civico per Viadana.
Lidia Culpo (11,31%): Chiude i risultati elettorali con l’appoggio di Partito Democratico e Viadana Domani.

Ultimi aggiornamenti

A Viadana avanti la candidata di FI e Lega

Mara Azzi, sostenuta da Forza Italia e Lega, dopo 10 sezioni su 16 scrutinate, è al 35.75%, davanti a Nicola Cavatorta, sostenuto da FdI, al 28.77%, poco più indietro la civica Fabrizia Zaffanella al 23.43%. Praticamente certo il ballottaggio.

Mantova: Murari (Centrosinistra) sfiora il 70% a un terzo delle sezioni scrutinate

27 su 46 sezioni scrutinate: Andrea Murari si avvia già verso una facile vittoria al primo turno con un netto 70.91% dei voti.

Il candidato per il “dopo Palazzi”, sostenuto da un’ampia coalizione, della quale però non fa parte il M5S, stacca il diretto sfidante del centrodestra, Raffaele Zancuoghi, fermo al 22.90%

Elezioni Comune di Viadana

Con due sezioni scrutinate su 16, al momento è in vantaggio Mara Azzi, che totalizza 188 voti, pari al 38,45%, sostenuta dalle liste Forza Italia–PPE – Azzurri in Movimento, Viadana in Salute, Il Grande Fiume, Lega e Viadana Davvero – Noi Moderati.

Segue Nicola Cavatorta, che raccoglie 136 voti (27,81%) con le liste Viadana in Testa, Fratelli d’Italia e Legalità e Territorio. Al terzo posto Fabrizia Zaffanella, sostenuta da Viadana Democratica, Io Cambio e Impegno Civico per Viadana, con 95 voti (19,43%). Chiude Lidia Culpo, appoggiata da Partito Democratico e Viadana Domani, con 70 voti (14,31%).

Elezioni comune di Mantova

Con due sezioni scrutinate su 46, in testa c’è Andrea Murari, che raccoglie 13 voti, pari al 65%, sostenuto dalle liste Partito Democratico, Lista Gialla, Azione – Civici, Alleanza Verdi e Sinistra e Mantova, Adesso. Segue Raffaele Zancuoghi, che ottiene 5 voti (25%) con le liste Forza Italia–PPE – Unione di Centro – Mantova Civica, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Lega. Al terzo posto Mirko Gragnato del Movimento 5 Stelle, con 2 voti (10%). Restano a zero preferenze Luca De Marchi (Lista De Marchi – Patto per il Nord) ed Emanuele Bellintani (Dire Fare Città).

Sindaco eletto a Curtatone

A Curtatone viene confermato sindaco Carlo Bottani, sostenuto dalla lista “Curtatone Avanti”, che raccoglie 3.805 voti, pari al 56,43%. La sfidante Sabina Emiliani, candidata di “Noi Siamo Curtatone”, ottiene 2.938 voti, corrispondenti al 43,57%.

Sindaco eletto a Monzambano

A Monzambano viene eletto sindaco Giorgio Cappa, riconfermato per la terza volta, sostenuto dalla lista “Cantiere Monzambano 2026”, che al momento raccoglie 1.008 voti, pari al 60,91%. Lo sfidante Giordano Bruno Butturini, candidato di “Ora per Monzambano”, ottiene 647 voti, corrispondenti al 39,09%.

Sindaco eletto a Castel d’Ario

A Castel d’Ario Giampaolo Turazza conquista le elezioni. Il candidato prevale in tutti i seggi: nel seggio 1 ottiene 232 voti contro i 147 di Spanevello; nel seggio 2 si impone 312 a 219; nel seggio 3 chiude 325 a 118; nel seggio 4 infine allarga il divario con 293 voti contro 116.

Sindaco eletto a Gazzuolo

Gazzuolo ha scelto il suo sindaco: Stefano Contesini conquista la guida del Comune con 574 voti, risultando eletto. Il suo sfidante, Agosta della lista “Futuro in evoluzione”, ottiene 245 preferenze.

Affluenze definitive alla chiusura delle urne

CASTEL D’ARIO 50,98
CURTATONE 55,58
GAZZUOLO 48,13
MANTOVA 52,55
MONZAMBANO 60,91
VIADANA 58,31

I Comuni al voto

Nel capoluogo si chiude l’esperienza amministrativa di Mattia Palazzi, sindaco uscente dopo undici anni di mandato. Il suo percorso è stato prolungato di sei mesi a causa dell’emergenza Covid-19 e del conseguente slittamento del calendario elettorale deciso dal Ministero dell’Interno. La sfida per la guida della città vede cinque candidati in corsa: Andrea Murari, Raffaele Zancuoghi, Luca De Marchi, Mirko Gragnato ed Emanuele Bellintani.

Andrea Murari, è IL candidato del centrosinistra sostenuto da Pd, Azione, Avs, Lista Gialla e Mantova Adesso. Ex assessore nella giunta Palazzi, Murari viene indicato come figura di continuità con l’amministrazione uscente. Raffaele Zancuoghi, è invece il candidato del centrodestra sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati. La sua candidatura punta a ricompattare l’area conservatrice e a contendere la guida della città alla continuità amministrativa. In lizza per la poltrona di sindaco anche Luca De Marchi, in corsa con la propria lista civica, Mirko Gragnato sostenuto dal Movimento 5 Stelle ed Emanuele Bellintani, candidato civico con la lista “Dire Fare Città”.

I Comuni al voto

Castel d’Ario: Sfida tra Mara Spanevello, candidata con la lista “Rinnovare con esperienza”, e Giampaolo Turazza, sostenuto da “Insieme per Castel d’Ario”.

I Comuni al voto

Curtatone: Il sindaco uscente Carlo Bottani tenta la riconferma con la lista “Curtatone Avanti”. A sfidarlo è Sabina Emiliani con “Noi Siamo Curtatone”.

I Comuni al voto

Gazzuolo: Comune chiamato al voto dopo il commissariamento. La corsa è tra Simona Agosta (“Futuro in evoluzione”) e Loris Contesini (“Confronto Civico”).

I Comuni al voto

Monzambano: Competizione a due tra Giordano Butturini e Giorgio Cappa, entrambi collegati a liste civiche riconducibili al progetto “Ora per Monzambano”.

I Comuni al voto

Viadana: Scenario più articolato con quattro candidati in campo: Mara Azzi, sostenuta da un’ampia coalizione di centrodestra e civiche; Nicola Cavatorta, appoggiato da liste riconducibili all’area conservatrice e civica; Lidia Culpo, sostenuta da Partito Democratico e “Viadana domani” e Fabrizia Zaffanella, espressione di più liste civiche e progressiste.

Affluenza in calo

Alle ore 23 di ieri l’affluenza registrata in provincia di Mantova si è attestata al 41,10%, in flessione rispetto al 47,92% della precedente consultazione elettorale. Nel capoluogo, il dato si è fermato al 40,60%, confermando un andamento leggermente inferiore rispetto alla media storica recente.

Di seguito le affluenze in tutti i comuni della provincia al voto:

  • Castel D’ario 39,71%
  • Curtatone 40,89%
  • Gazzuolo 36,46%
  • Mantova 40,60%
  • Monzambano 49,06%
  • Viadana 41,40%

Lo scrutinio definirà i nuovi assetti amministrativi dei Comuni pavesi, con particolare attenzione ai centri maggiori dove non si esclude il ricorso al ballottaggio.