Prof arrestato per pedopornografia: era un “insospettabile”, arrivano le sue prime ammissioni

Il legale difensore del 38enne ha chiesto che il professore venga rimesso in libertà senza misure di custodia, se non il divieto di collegarsi a internet.

Prof arrestato per pedopornografia: era un “insospettabile”, arrivano le sue prime ammissioni
Mantova, 01 Febbraio 2019 ore 11:24

Il 38enne residente a Castiglione delle Stiviere che insegnava inglese in un liceo di Mantova ha ammesso il comportamento predatorio in chat.

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Prof arrestato per pedopornografia

La vicenda del professore di inglese in un liceo mantovano, arrestato per pedopornografia, ha sconvolto la città. L’uomo, un 38enne residente a Castiglione, ha risposto alle domande del gip. Avrebbe ammesso il comportamento predatorio tenuto sui social nei confronti di svariati ragazzini dai 14 ai 18 anni, alcuni anche frequentanti il liceo presso il quale lavorava. Specifica, però, di non aver mai avuto contatti diretti con i minori.

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Le richieste dell’avvocato difensore

Il legale difensore del 38enne ha chiesto che il professore venga rimesso in libertà senza misure di custodia, se non il divieto di collegarsi a internet. La procura di Mantova, invece, ha chiesto la convalida dell’arresto con custodia cautelare in carcere.

Il precedente

Ad appesantire la posizione dell’imputato c’è anche un precedente per accuse analoghe, per le quali l’uomo ha recentemente patteggiato un anno di reclusione, pena sospesa.

Insospettabile

Ed è proprio quel pesante precedente che, stando alle informazioni attuali, sarebbe stato tenuto nascosto alla dirigenza scolastica. Anche in quel caso il modus operandi sarebbe stato il medesimo: abbordare ragazzini nelle chat, fingendosi un loro coetaneo. L’avvocato difensore smentisce che fra le vittime del prof ci siano suoi studenti. L’insegnante, stando ai racconti che riecheggiano nei corridoi, sarebbe stato un insospettabile, stimato da colleghi e superiori. Al punto che era stato scelto anche per essere fra i protagonisti di un video inerente l’offerta formativa del liceo presso il quale insegnava. 

Il modus operandi

L’uomo convinceva così i minorenni a inviargli fotografie compromettenti, in pose erotiche. Materiale che è stato rinvenuto sul suo pc.

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