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Omicidio Ponte San Giorgio: gesto autolesionistico di Muratori, trasferito in psichiatria a Cremona

Muratori avrebbe dovuto ricevere nella giornata di ieri la sentenza definitiva, ma l'autoferimento ha portato allo slittamento della sentenza.

Omicidio Ponte San Giorgio: gesto autolesionistico di Muratori, trasferito in psichiatria a Cremona
Cronaca Mantova, 20 Febbraio 2019 ore 12:21

Omicidio Ponte San Giorgio: il reo confesso 72enne Brunetto Muratori ha compiuto un gesto autolesionistico ed è stato trasferito in psichiatria.

Omicidio Ponte San Giorgio

Ha confessato l’omicidio di Sandro Tallarico e anche collaborato per il ritrovamento dell’arma del delitto. Brunetto Muratori, ex orefice 72enne, riceverà la sentenza definitiva il 18 marzo prossimo, in merito alla pesante accusa di omicidio del commerciante di Roverbella – consumatosi sul Ponte San Giorgio un anno fa. Ieri, 19 febbraio, Muratori avrebbe dovuto ricevere la sentenza definitiva (slittata quindi a marzo) ma non si è presentato in quanto, in seguito aun gesto autolesionistico, si trova ricoverato nel reparto di Psichiatria dell’ospedale di Cremona.

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Braccia ferite

Pare che Muratori, in preda allo sconforto, si sarebbe ferito le braccia. Secondo quanto trapelato non si sarebbe trattato di un gesto che l’avrebbe realmente visto in pericolo di vita ma, come da protocollo, in questi casi scatta l’iter del ricovero. Si attenderà il mese prossimo, quindi, per mettere la parola fine sulla vicenda. L’uomo ha confessato di aver freddato con 4 colpi di pistola il commerciante Sandro Tallarico sul Ponte San Giorgio, a Mantova. Fra i due esistevano vecchie ruggini mai risolte.

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