Mantova omicidio del ponte: clamorosa svolta, l’ex orefice Muratori confessa

L'ex orefice Muratori ha confessato di aver agito per legittima difesa dopo aver chiesto di rilasciare una dichiarazione spontanea.

Mantova omicidio del ponte: clamorosa svolta, l’ex orefice Muratori confessa
Mantova, 27 Novembre 2018 ore 12:07

Una confessione spontanea stamane 27 novembre 2018, davanti al giudice.

Mantova, omicidio del ponte

Una confessione rilasciata spontaneamente poche ore fa, nella giornata di oggi – martedì 27 novembre 2018 – da Brunetto Muratori, l’ex orefice 72enne di Mantova accusato di aver ucciso con quattro colpi di pistola il commerciante Sandro Tallarico, 57enne.

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Legittima difesa

Muratori ha dichiarato di aver agito per legittima difesa davanti al giudice per l’udienza preliminare Gilberto Casari. L’uomo ha sostenuto che Tallarico avrebbe estratto un coltello. Il reo confesso intende collaborare con i carabinieri per il recupero dell’arma del delitto che non è mai stata trovata. Il processo per rito abbreviato proseguirà con la seconda e ultima udienza fissata il 19 febbraio. Questa mossa permetterà a Muratori, anche nel caso peggiore, lo sconto di un terzo della pena.

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Le indagini e il delitto

In seguito ad un’indagine complessa e articolata, iniziata il giorno stesso dell’omicidio, sono stati raccolti massicci elementi diretti e indiretti su Muratori. Le indagini hanno subito un’impennata proprio a ridosso del periodo pre pasquale, che ha portato all’ordine di custodia. Un delitto che ha scosso la comunità, la soddisfazione delle forze dell’ordine è quella di aver offerto una risoluzione del caso in tempi particolarmente celeri. Si parte dalle prove testimoniali: più di una persone presente, nel raccontare alcuni particolari di quanto visto, ha portato elementi che convergono fra le varie testimonianze. Ci sono poi i riscontri telefonici e tecnici. Infine anche le prove balistiche risulterebbero inoppugnabili. Sono stati esplosi 4 colpi da una pistola automatica. E’ stato rinvenuto anche un coltello sul luogo del delitto.

Confermate le acredini

Confermata la pregressa conoscenza tra Muratori e Tallarico, così come hanno trovato riscontro anche le ipotesi di acredini tra i due, di cui si è molto parlato negli ultimi giorni. Alterchi che si sarebbero consumati anche in tempi recenti e rafforzano il movente di Muratori. Oltre ad aver ricostruito minuziosamente il quadro probatorio la Procura e i Carabinieri hanno valutato ed escluso con accuratezza altre eventuali piste. L’attività di indagine è iniziata la mattina stessa della tragedia. Immediatamente sono stati acquisiti tutti i video provenienti dalle telecamere pubbliche, private e anche degli autobus. Il ponte è stato trasformato in una stanza, in cui è stato certificato chiunque sia entrato e chiunque sia uscito. Ricostruito con precisione il minuto esatto dell omicidio.

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