Cronaca

I giardini di viale Piave parco della droga: arrivano le telecamere

Per giorni i cittadini si sono lamentati e hanno segnalato la presenza di siringhe.

I giardini di viale Piave parco della droga: arrivano le telecamere
Cronaca Mantova, 19 Settembre 2019 ore 10:10

Per giorni i cittadini si sono lamentati e hanno segnalato la presenza di siringhe usate nei giardini di viale Piave.

Per giorni siringhe nel parco

Si tratta di siringhe utilizzate da spacciatori e drogati che sono tornati a iniettarsi come qualche decennio fa. Droga che va ad aggiungersi al regolare utilizzo di altre sostanze stupefacenti, droga leggera per prima. Lo fanno nei luoghi più nascosti la sera, nelle ore notturne, dove (quasi) nessuno può vederli. Ma poi, forse per correre via da occhi indiscreti o forse semplicemente perché non gli importa nulla della sicurezza altrui, lasciano lì il materiale utilizzato: siringhe sporche (usate e aperte), pezzi di carta stagnola, feltrini e cartine.

Questo è quanto è stato travato qualche giorno fa dai genitori dei bambini che usufruiscono del parco per lo scopo per cui è stato creato: giocano e si divertono. Un divertimento messo in pericolo dalla presenza di questi oggetti ad alto rischio contagio e puntura, oltreché grave indice di degrado urbano. La percezione dei residenti è che i giardini di viale Piave siano ormai diventati un parco dello spaccio. 

L'attenzione delle forze dell'ordine

Nel corso degli ultimi mesi, grazie ai blitz comandati dal questore Paolo Sartori e dalle periodiche ronde effettuate dalla polizia locale così come disposte dal comandante Iacopo Rebecchi, i controlli del parco da parte degli Agenti sono regolari e costanti, estesi a tutte le zone a rischio della città.

Proprio nella serata di due giorni fa nei vicini giardini Tazio Nuvolari è stato fermato e denunciato uno spacciatore che aveva nascosto parte della droga ritrovata in una casetta di legno del parco, per non farla trovare.

Arrivano le telecamere

Seppur quindi l'attenzione sia alta, questo non basta per fermare chi agisce di notte, in silenzio e senza farsi vedere. Per creare un'azione realmente efficace l'amministrazione comunale ha dichiarato, tramite l'assessore alla sicurezza Iacolo Rebecchi, che verranno posizionate delle telecamere nell'area dei giardini in cui sono state trovate le siringhe e l'altro materiale utilizzato per assumere droga. In particolare quindi verranno poste nei pressi delle giostre e dei giochi per bambini in viale Piave.

L'assessore ha ricordato che tutti i pomeriggi  i giardini sono battuti e controllati dai guardini dei parchi, oggetto di controlli coordinati disposti dal questore e attuati grazie all'aiuto della Polizia locale. Visto però quanto accaduto e ritrovato nei giorni scorsi l'amministrazione comunale ha già dato mandato ad Aster e Polizia locale di presentare un progetto di videosorveglianza per i giardini di viale Piave, con particolare attenzione alla zona delle giostre che dovrà essere controllata 24 ore su 24.

L'assessore ha inoltre dichiarato che, nonostante i numerosi controlli della locale e degli operatori del parco, le siringhe denunciate dai cittadini non sono state rinvenute. Nonostante questo l'attenzione è e rimarrà alta per tutelare i cittadini e in particolar modo i bambini, fascia debole che usufruisce maggiormente del parco.

(In copertina immagine di repertorio)

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