11 contro 3

Bocciata la richiesta di dimissioni del vicesindaco Dara, uno dei “deputati furbetti” del bonus Inps

La sua maggioranza lo ha sostenuto.

Bocciata la richiesta di dimissioni del vicesindaco Dara, uno dei “deputati furbetti” del bonus Inps
Alto Mantovano, 01 Ottobre 2020 ore 08:42

“Prima di tutto grazie, ai Consiglieri comunali e soprattutto ai Castiglionesi. Adesso andiamo avanti a lavorare per la nostra Città e per il bene della nostra Comunità. #avanticosì #valorecastiglione”: così il Vice Sindaco Andrea Dara, leghista (sospeso), comunica ai suoi followers la notizia. Il consiglio comunale di Castiglione ha rigettato la mozione con cui il centro sinistra ne chiedeva le dimissioni in seguito al caso dei 600 euro dell’Inps per le Partite Iva, da lui richiesti nonostante il lauto stipendio da parlamentare.

(In copertina immagina tratta dal suo profilo facebook)

Il consiglio Comunale sostiene Dara

C’erano poche speranze che la mozione in cui si chiedevano le dimissioni di Dara passasse, visto che il consiglio è composto per la maggior parte dai suoi alleati. Ma l’opposizione, due membri del Pd e uno della lista Civica Agire, ci ha provato lo stesso. E hanno perso: 11 voti contrari alla proposta e solo 3 favorevoli.

Durante la discussione hanno detto la loro tutti i capi gruppo presenti, la maggior parte confermando il proprio sostegno a Dara. Il sindaco Enrico Volpi si è poi espresso a totale favore del deputato leghista, ricordando come la vicenda si sia “già chiarita”, specialmente dopo la riconsegna dei soldi all’Inps.

Alla conclusione delle votazioni e del dibattito il pubblico – per la maggior parte – si è unito in un lungo applauso a favore del deputato.

Deputato della Lega mantovano sospettato tra i “furbetti del bonus”

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