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Mantova

Centinaia di persone e tanta emozione per il saluto a Caporello

Giovedì 21 luglio si sono svolti i funerali, celebrati da vescovi e prelati in Sant'Andrea

Centinaia di persone e tanta emozione per il saluto a Caporello
Attualità Mantova, 22 Luglio 2022 ore 09:50

Commozione per i funerali del vescovo emerito Egidio Caporello, che si sono svolti giovedì 21 luglio nella basilica di Sant'Andrea in centro a Mantova.

Tanti prelati per l'ultimo saluto

Si sono svolti giovedì 21 luglio 2022 i funerali di monsignor Egidio Caporello, vescovo emerito che ha guidato la chiesa mantovana per ben 21 anni: dal 1986 al 2007. Le esequie sono state celebrate nella basilica di Sant'Andrea, in centro a Mantova, di fronte a tanti fedeli commossi e alla presenza di numerosi alti prelati provenienti da diocesi vicine e lontane. La funzione religiosa è stata celebrata dal vescovo di Mantova Marco Busca insieme al cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana fino a poco tempo fa, e all'arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori.

Sull'altare, durante la celebrazione, tanti i prelati giunti per l'occasione: 16 in tutto, compreso il vescovo Roberto Busti che succedette a Caporello alla guida della chiesa mantovana nel 2007.

"Terreno accogliente per la pioggia della Parola"

"Il vescovo Egidio - parte dell'omelia dedicata a Caporello - è stato un terreno accogliente per la pioggia della Parola. La sua lunga vita terrena è stata la via di un credente. Cercava di armonizzare i suoi pensieri con quelli del Vangelo. Ha scelto come motto episcopale una frase di san Paolo nella lettera agli Efesini: “Veritatem facientes in caritate” (“Agite facendo la verità nella carità).

Nel vescovo Egidio il seme della verità del Vangelo ha potuto fruttificare in carità grazie al terreno buono della sua umanità sensibile e ricca, coltivata lungo gli anni. La verità cristiana non è un sistema di concetti astratti, è la persona stessa di Gesù, figlio di Dio e figlio dell’uomo, che ha detto di sé stesso: “Io sono la verità”. La verità del Vangelo prende forma nel terreno di una buona umanità che l’accoglie e viene da essa irrigata e fertilizzata. Nel vescovo Egidio il comandamento dell’amore, che è il seme più fecondo del Vangelo, fruttificava in uno stile pastorale di grande attenzione alle persone, di affabilità verso tutti, specie gli umili e gli ultimi, per i quali offriva tempo, amicizia e aiuti concreti. Nel suo terreno preferiva coltivare ciò che unisce piuttosto ciò che divide, in un tratto conciliante che lo portava a recuperare i rapporti e usare pazienza nel rispetto dei differenti ritmi di crescita delle persone".

La tumulazione in Duomo

Al termine delle esequie la salma di Caporello, all'interno di un feretro in legno chiaro, è stata traslata in Duomo. Qui è avvenuta la tumulazione, all'interno di una cappella a poca distanza dall'ingresso. Alla tumulazione hanno preso parte solamente i familiari giunti da Padova, il vescovo Busti (alla guida della chiesa mantovana appunto dal 2007 al 2016) e alcuni sacerdoti.

(foto di copertina dal sito della Diocesi di Mantova)

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