Grazie per la sua preziosa testimonianza
Commenti su: Case di riposo: rette oltre i 2.000 euro e liste d’attesa lunghe un anno nelle RSA di Mantova
Buongiorno, sono un operatrice sanitaria dipendente di una RSA ma con mansione territoriale (SAD e RSA APERTA)
Riguardo all'articolo, purtroppo è tutto troppo vero.Tantissime famiglie non possono permettersi di pagare le rette e nonostante tengano a casa i propri cari, le spese sono sempre tante, tra medicinali, assistenza, e presidi che non sempre sono sufficienti.
Per la demenza non c'è cura e i medicinali che vengono forniti sono tutti a pagamento, il cargiver viene spesso lasciato solo, tra dispiacere, responsabilità per poi entrare in burnout.
Mancano i medici di famiglia e quelli che ci sono non riescono ad aiutare i famigliari per i troppi pazienti assegnati. Mancano operatori sanitari, i posti letto e la non crescita di strutture convenzionate.
Come si può pensare di costruire delle RSA, anche se servirebbero molto, se poi non si ha il personale??
Mi sono sempre chiesta, perché l'assegno di accompagnamento la cifra è uguale per tutti e non va erogato in base all'ISE?
Investiamo di più in corsi con docenti che trasmettono la passione, l'empatia.
Aumentiamo i salari dei sanitari.
Spero con tutto il cuore che la situazione migliori.
Cordiali saluti
Monia