GRIDO D'ALLARME

Confcommercio Mantova: allarme sicurezza nel centro storico dopo la nuova rissa in piazza Broletto

L’associazione degli esercenti chiede un rafforzamento dei controlli e una strategia condivisa per fermare episodi di violenza e vandalismo che stanno colpendo il cuore della città.

Confcommercio Mantova: allarme sicurezza nel centro storico dopo la nuova rissa in piazza Broletto

Confcommercio Mantova esprime forte preoccupazione per la nuova rissa avvenuta in piazza Broletto e nel centro storico, chiedendo più controlli, prevenzione e una presenza più visibile delle forze dell’ordine. L’associazione sollecita un’azione condivisa con Comune e istituzioni per garantire sicurezza, vivibilità e tutela di esercenti, residenti e visitatori.

Allarme sicurezza nel centro storico

Confcommercio Mantova interviene con toni molto duri dopo gli ultimi episodi di violenza registrati nel centro storico, in particolare in piazza Broletto e nelle vie vicine. Nella notte tra sabato 13 e domenica 14 giugno 2026 si è verificata una nuova rissa, con calci, pugni, urla, inseguimenti e danni agli arredi esterni di alcuni pubblici esercizi. Un episodio che, secondo l’associazione, conferma un clima di crescente preoccupazione e non può essere considerato un fatto isolato.

La posizione di Confcommercio

“Si tratta di fatti inaccettabili, che non possono essere derubricati a semplici episodi isolati, soprattutto alla luce del ripetersi di situazioni analoghe nel giro di pochi giorni e di ulteriori liti registrate anche in altre zone della città”, dice il presidente Lamberto Manzoli. “Il centro storico di Mantova è un patrimonio collettivo, un luogo di incontro, cultura, turismo, socialità e lavoro: non può diventare teatro di violenze che mettono a rischio la sicurezza di famiglie, residenti, visitatori, operatori economici e lavoratori”.

Sicurezza urbana tra le priorità

Il tema della sicurezza urbana era già stato inserito da Confcommercio Mantova tra le priorità del documento programmatico consegnato al neo sindaco Andrea Murari. Alla luce degli ultimi fatti, l’associazione ritiene che la questione debba essere affrontata con maggiore decisione, attraverso interventi concreti e continuità d’azione.

Appello a un’azione condivisa

“Quanto accaduto conferma purtroppo l’urgenza di affrontare la questione con strumenti concreti, continuità di azione e piena collaborazione tra amministrazione comunale, forze dell’ordine, categorie economiche e comunità cittadina”, sottolinea il direttore generale Nicola Dal Dosso.

Per Confcommercio, infatti, la risposta non può limitarsi a interventi sporadici, ma deve inserirsi in una strategia stabile e coordinata.

Solidarietà agli esercenti e ai cittadini coinvolti

L’associazione esprime piena solidarietà agli esercenti coinvolti e a tutte le persone che si sono trovate, loro malgrado, nel mezzo del parapiglia.

“I pubblici esercizi sono il primo presidio di accoglienza, sicurezza e protezione, come dimostra il caso della famiglia con una bambina che ha trovato rifugio all’interno di un locale durante gli scontri. Bar, ristoranti e attività del centro contribuiscono ogni giorno a rendere viva e attrattiva la città, ma non possono essere lasciati soli di fronte a comportamenti violenti e vandalici”, fa presente Dal Dosso.

Le richieste

Confcommercio Mantova chiede quindi un rafforzamento coordinato delle misure di prevenzione e controllo, con una presenza più visibile delle forze dell’ordine nelle fasce orarie e nei luoghi più sensibili, un utilizzo efficace degli strumenti di videosorveglianza, interventi tempestivi nei confronti dei responsabili e una strategia condivisa che metta al centro la vivibilità del centro storico.

L’associazione ribadisce infine la propria disponibilità a collaborare con Comune, Prefettura, Questura e forze dell’ordine per individuare soluzioni concrete e sostenibili.

“La sicurezza urbana non è solo un tema di ordine pubblico: è una condizione essenziale per la qualità della vita, per il lavoro delle imprese e per l’attrattività della città”, concludono Manzoli e Dal Dosso.