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Ordigno della Seconda Guerra Mondiale rinvenuto a Castellucchio: domenica il brillamento

Quello che c'è da sapere (e fare) durante le operazioni di disinnesco

Ordigno della Seconda Guerra Mondiale rinvenuto a Castellucchio: domenica il brillamento

Un ordigno della Seconda guerra mondiale, rinvenuto a Castellucchio durante i lavori della nuova linea ferroviaria Cremona-Mantova, sarà bonificato domenica 18 gennaio 2026. Le operazioni prevedono il despolettamento sul posto e il successivo brillamento in un’area individuata nel comune di Medole, sotto il coordinamento della Prefettura.

Rinvenimento ordigno bellico

Un residuato bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, riemerso durante i lavori per la nuova linea ferroviaria Cremona-Mantova, impone ora un complesso piano di sicurezza nel territorio mantovano. L’ordigno è stato individuato nei giorni scorsi nel comune di Castellucchio, all’interno dell’area di cantiere.

La riunione in Prefettura

Nella mattinata di oggi (giovedì 15 gennaio 2026) il Prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi, ha presieduto una riunione operativa (foto di copertina) per definire nel dettaglio le modalità dell’intervento di bonifica. Al tavolo hanno partecipato il sindaco di Castellucchio, i vertici delle Forze di polizia, i Vigili del fuoco, il comandante del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona, oltre ai rappresentanti di Regione Lombardia, Provincia di Mantova, ANAS, AqA e dei gestori dei servizi essenziali.

L’ordigno è stato classificato dagli specialisti del 10° Reggimento Genio Guastatori come una bomba d’aereo da 500 libbre, modello GP AN-M 64, di fabbricazione statunitense. La scoperta è avvenuta durante le attività preliminari per la realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria tra Cremona e Mantova.

Domenica la bonifica

Le operazioni di messa in sicurezza e bonifica sono state programmate per domenica 18 gennaio 2026, a partire dalle ore 7.00. Le prime fasi riguarderanno il despolettamento dell’ordigno direttamente a Castellucchio, preceduto dall’evacuazione dell’area compresa in un raggio di 826 metri dal punto di rinvenimento. Il Comune è al lavoro sulle ordinanze necessarie per disciplinare sgomberi e divieti.

Foto aerea del sito e del raggio di sicurezza nel Comune di Castellucchio

ANAS – Compartimento Lombardia adotterà un’ordinanza di sospensione della circolazione sulla Strada Statale 10, nel tratto interessato dall’area di sicurezza. Il traffico verrà deviato su percorsi alternativi. Successivamente, nella stessa giornata, l’ordigno sarà trasportato e fatto brillare nel comune di Medole: anche i comuni di Medole e Solferino predisporranno provvedimenti per limitare la circolazione nelle zone interessate.

Il Questore di Mantova modulerà i servizi di ordine pubblico per garantire il rispetto delle evacuazioni e prevenire eventuali episodi di sciacallaggio. È stato inoltre richiesto all’ENAC il divieto di sorvolo sulle aree coinvolte nelle operazioni di despolettamento e brillamento.

Nel giorno della bonifica sarà attivato il Centro di Coordinamento dei Soccorsi, che si riunirà dalle ore 7.00 presso il municipio di Castellucchio, sotto la direzione del Prefetto, con la partecipazione di tutti gli enti e i comandi coinvolti.

Le misure di sicurezza

Il 10° Reggimento Genio Guastatori ha fornito precise misure di sicurezza per la popolazione residente all’interno dell’area di sgombero, e in particolare:

  • tutti i beni mobili dovranno essere rimossi e posizionati fuori dal raggio di sicurezza, tutti gli animali dovranno essere evacuati; in caso contrario, sotto la responsabilità del proprietario, potranno essere posizionati in strutture sicure le cui porte e finestre dovranno essere lasciate aperte e tamponate con sacchetti di sabbia;
  • è opportuno che le imposte degli immobili all’interno dell’area di sgombero siano chiuse, che le finestre siano aperte e che vengano apposte strisce di nastro adesivo sui vetri per evitare la formazione di schegge (frammentazione secondaria) dovute all’onda di sovrappressione.