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Zucchero in concerto a Mantova, il nuovo tour internazionale parte dal PalaUnical

La data zero mantovana della tournée "Overdose d’Amore Gold" è fissata per venerdì 15 maggio

Zucchero in concerto a Mantova, il nuovo tour internazionale parte dal PalaUnical

In scaletta tutti i brani più iconici della discografia di Zucchero da “Diavolo in me” e “Donne” passando per “Vedo nero” e “13 buone ragioni”.

Zucchero in concerto a Mantova

Dopo Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Angelina Mango, anche il grande Adelmo Fornaciari, noto a tutti come Zucchero, inaugura il nuovo tour “Overdose d’Amore Gold” da Mantova. Il percorso live internazionale di Sugar avrà infatti il suo prologo ufficiale in Italia venerdì 15 maggio 2026 al PalaUnical.

L’appuntamento mantovano anticipa la serie di esibizioni previste alla Royal Albert Hall di Londra e il ritorno dell’artista negli stadi dopo i risultati registrati nell’ultimo biennio. I biglietti saranno disponibili a partire dalle ore 14 di domani, giovedì 22 gennaio, attraverso la piattaforma TicketOne e i circuiti di vendita fisici autorizzati.

La locandina

I brani più iconici con l’orchestra

In scaletta tutti i brani più iconici della discografia di Zucchero da “Diavolo in me” e “Donne” passando per “Vedo nero” e “13 buone ragioni” accompagnati da un’orchestra composta da professionisti provenienti dalla scena musicale mondiale. La direzione musicale è affidata al bassista Polo Jones, affiancato dalle chitarre di Kat Dyson e Mario Schilirò.

La sezione ritmica vede invece l’apporto dei batteristi Adriano Molinari e Monica Mz Carter. Peter Vettese si occuperà di hammond e synth mentre Nicola Peruch siederà alle tastiere. La sezione fiati comprende infine James Thompson, Lazaro Amauri Oviedo Dilout e Carlos Minoso con il supporto vocale di Oma Jali.

Un percorso tra record e beneficenza

Sugar vanta una carriera caratterizzata da 60 milioni di dischi venduti e primati storici come la partecipazione a Woodstock ’94. Oltre all’attività discografica, si distingue per l’impegno in ambito umanitario, ricoprendo il ruolo di ambasciatore per Nelson Mandela e collaborando a iniziative quali il Pavarotti & Friends e il Rainforest Fund insieme a Sting.

Dopo il World Wild Tour e i 14 concerti all’Arena di Verona, ha celebrato i quarant’anni di carriera alla RCF Arena di Reggio Emilia e ora è pronto per ripartire ancora in giro per il mondo, portando sul palco anche la produzione recente che include l’album di cover “Discover II” e la riedizione celebrativa per il trentennale di “Spirito DiVino”.