Gli appuntamenti da non perdere per il fine settimana a Mantova e provincia: scopri la nostra selezione per sabato 28 e domenica 29 marzo 2026.
Cosa fare a Mantova: gli eventi del weekend (28 – 29 marzo 2026)
MANTOVA. Biennale della Fotografia Femminile
- Fino al 29 marzo 2026 – Teatro Sociale
La Biennale della Fotografia Femminile giunge al termine della sua quarta edizione, portando alla Casa del Mantegna di Mantova 12 mostre diffuse di fotografe nazionali e internazionali, un ricco circuito off, una rassegna di conferenze gratuite, letture portfolio, workshop, laboratori dedicati anche ai bambini e alle bambine.
Le mostre saranno visitabili tutti i sabati e domeniche di marzo, con apertura della biglietteria di Casa del Mantegna venerdì 6 marzo dalle ore 10. Le mostre saranno visitabili anche nella giornata di venerdì 6 marzo. A cura di Biennale Fotografia Femminile. CLICCA QUI per il programma.

MANTOVA. In scena “Sei personaggi in cerca d’autore”
- Fino al 29 marzo 2026 – Teatro Minimo
Riprendono gli spettacoli al Teatro Minimo di Mantova. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 21 marzo alle 21.15 con “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello, un classico del teatro novecentesco. Al centro della storia ci sono incomunicabilità e alienazione. La regia è curata da Valter Delcomune.
Gli attori in scena sono Fiorenza Bonamenti, Gianni Bonato, Sandro Boninsegna, Federica Gradella, Lucia Maffezzoli e Marisol Martini, insieme a Giuliana Mauro, Marco Monteverde e Franco Ubezio. Dopo la prima, gli appuntamenti continueranno ogni sabato alle 21.15 e ogni domenica alle 16.30 fino al 29 marzo. La prenotazione è obbligatoria: telefono 0376 489370 (18-19.30) e cellulare 339 6884328.

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Mostra “Il giardino della memoria”
- Fino al 28 giugno 2026 – Palazzo Menghini
La mostra “Il giardino della memoria” dedicata a Pietro Beschi si tiene a Castiglione delle Stiviere, presso Palazzo Menghini, dal 21 marzo al 28 giugno 2026 (inaugurazione il 21 marzo alle ore 16, ingresso libero).
Curata da Gianfranco Ferlisi, l’esposizione presenta sculture, dipinti, disegni e mosaici che raccontano il percorso artistico di Beschi, mettendo in luce il suo legame con il territorio e la dimensione spirituale della sua opera.
L’evento si inserisce in un progetto culturale del Comune volto a valorizzare la memoria artistica locale e il rapporto tra arte, storia e comunità.

MANTOVA. Mostra “L’istante della Grazia”
- Fino al 12 aprile 2026 – Museo Diocesano Francesco Gonzaga
Una nuova imperdibile mostra è visitabile nella Sala Rossa del Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova. Dal 20 dicembre 2025 al 12 aprile 2026, è infatti aperta al pubblico l’esposizione “L’istante della Grazia – Annunciazioni di Giuseppe Bazzani” che prende le mosse da uno scambio che la direzione del museo ha concordato con la Galleria degli Uffizi di Firenze.
Dato che il museo diocesano possiede la più ampia collezione musealizzata di opere del Bazzani, gli Uffizi hanno deciso di prestare una sua pregevolissima tela raffigurante l’Annunciazione dell’arcangelo alla Vergine. Il tema è esplorato dalla mostra attraverso l’esposizione di altri quattro esemplari provenienti da collezioni private.
La mostra è aperta al pubblico dal mercoledì alla domenica dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 17.30 con biglietto ordinario d’ingresso.

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. mostra “Fragile”
- Fino al 7 giugno 2026 – Palazzo Menghini
Palazzo Menghini a Castiglione delle Stiviere ospita la mostra “Fragile”, un’esposizione dedicata alle opere dell’artista Gianus, visitabile dal 21 febbraio al 7 giugno 2026. Curata da Gianfranco Ferlisi, la rassegna si presenta come un’indagine profonda e poetica sulla vulnerabilità, racchiusa nel sottotitolo evocativo: “Ovvero dell’arte che sussurra quando il mondo urla”.
Le opere di Gianus dialogano con lo spettatore attraverso una sensibilità rara, capace di trasformare la fragilità in una forma di resistenza culturale. La mostra è aperta al pubblico il venerdì pomeriggio (15-18) e durante il fine settimana (9-12 e 15-18).
