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Cosa fare a Mantova e provincia nel weekend: eventi di sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026

La nostra selezione di appuntamenti per il fine settimana

Cosa fare a Mantova e provincia nel weekend: eventi di sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026

Gli appuntamenti da non perdere per il fine settimana a Mantova e provincia: scopri la nostra selezione per sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026.

Cosa fare a Mantova: gli eventi del weekend (14 – 15 febbraio 2026)

MANTOVA. Lo spettacolo di Luca Ravenna

  • Sabato 14 febbraio – PalaUnical Teatro

Luca Ravenna torna in scena con uno show inedito, mettendo in campo il suo sguardo ironico e dissacrante sull’attualità e una componente di storytelling personale in linea con la cifra stilistica che l’ha reso uno dei volti più seguiti della stand-up comedy contemporanea. Il comico sta per arrivare a Mantova.

L’appuntamento è fissato per sabato 14 febbraio al PalaUnical Teatro con lo spettacolo “Flamingo”. L’ispirazione arriva come sempre dalla sua quotidianità: uno spettacolo popolato di sogni, case vere e case finte affittate sopra le discoteche, il tentativo di iniziare una carriera da corista, voli reali o pindarici, una famiglia d’origine divisa dalla politica e qualche domanda sulle famiglie del futuro.

La locandina

MANTOVA. Suoni e simboli dell’Est

  • Domenica 8 febbraio 2026 – Teatro Bibiena

Alle 17 di domenica 15 febbraio 2026, la suggestiva cornice del Teatro Bibiena di Mantova ospiterà “La Raza del baile español y el flamenco”, un appuntamento di spicco della rassegna “Concerti della domenica”. Protagonista assoluto della serata sarà il flamenco con ballerini e musicisti.

I danzatori sono Mamen Banos e Pablo Egea che suonano anche le palmas. Poi al violino c’è Joaquin Palomares e alla chitarra
Claudio Piastra. Il tutto su musiche di Malats, Garcia Lorca, Albeniz, De Sarasate e De Falla.

Il Teatro Bibiena

GOITO. Opera narrata “L’elisir d’amore”

  • Domenica 15 febbraio 2026 – Sala Verde

Alle ore 17 di domenica 15 febbraio 2026, la Sala Verde di Goito ospita un appuntamento imperdibile della rassegna “Musica & Teatro”. Protagonista del pomeriggio sarà l’opera narrata “L’elisir d’amore”, un classico intramontabile proposto in una veste originale e coinvolgente.

L’evento, parte della quinta edizione della stagione artistica curata da Nicola Ferraresi, vedrà la partecipazione straordinaria di Malva Bogliotti come voce recitante. Ad accompagnare la narrazione saranno le voci del Quintetto Unixono che daranno vita alle celebri melodie. Per informazioni è possibile scrivere a info@unixono.it.

La locandina

GONZAGA. Teatro Comunale

  • Domenica 15 febbraio 2026 – Teatro Comunale

Una versione esilarante della fiaba di Biancaneve con improbabili attori che interpretano tutti i personaggi con strumenti e costumi bislacchi. Tra gag e inciampi, la storia trova il suo lieto fine, raccontando la crescita della protagonista. In scena la compagnia La Baracca Testoni Ragazzi per uno show dai 6 anni in su.

L’appuntamento è alle 16.30 al Teatro Comunale di Gonzaga. Il biglietto intero costa 8 euro, mentre quello ridotto under 12 costa 5 euro. Per info e prenotazioni: messaggio whatsapp al numero 338 4280999 e mail a orsa@teatrodellorsa.com.

Biancaneve

MANTOVA. Mostra sull’Amazzonia

  • Fino al 21 febbraio 2026 – Biblioteca Gino Baratta

La Biblioteca Gino Baratta di Mantova continua a ospitare la mostra fotografica “Raiz ferida”, progetto espositivo a cura di Niccolò Pontiroli e del gruppo WeGino, visitabile fino al 21 febbraio 2026. WeGino è un gruppo giovanile di dibattito e informazione che affronta temi di attualità con l’obiettivo di sensibilizzare.

La scelta di invitare Niccolò Pontiroli nasce dall’attenzione costante che caratterizza i suoi reportage verso l’umanità delle persone ritratte. La mostra presenta una selezione di fotografie dedicate all’Amazzonia, un nome ricorrente nel discorso pubblico globale ma spesso ridotto a slogan o astrazione. Le immagini restituiscono, invece, la sua vastità geografica e umana.

La locandina

MANTOVA. Mostra “La Montagna più alta è dentro di noi”

  • Da sabato 7 febbraio 2026 – Casa del Rigoletto

Prosegue a Mantova un viaggio artistico introspettivo con la mostra “La Montagna più alta è dentro di noi” di Giuseppe Luzzi alla Casa del Rigoletto. L’esposizione raccoglie una serie di sculture in terracotta policroma e legno concepite per esplorare il profondo legame tra l’uomo, la natura e il senso dell’avventura.

L’artista mantovano, noto come GIUSEDESIGN e con un prestigioso passato nell’Art Department di Gardaland e in progetti Disney, propone un percorso che culmina nella figura di un Sisifo contemporaneo interamente in legno. L”esposizione è aperta a tutta la cittadinanza fino al 1° marzo e la partecipazione è gratuita.

La locandina

MANTOVA. Mostra “L’istante della Grazia”

  • Dal 20 dicembre 2025 al 12 aprile 2026 – Museo Diocesano Francesco Gonzaga

Una nuova imperdibile mostra è visitabile nella Sala Rossa del Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova. Dal 20 dicembre 2025 al 12 aprile 2026, è infatti aperta al pubblico l’esposizione “L’istante della Grazia – Annunciazioni di Giuseppe Bazzani” che prende le mosse da uno scambio che la direzione del museo ha concordato con la Galleria degli Uffizi di Firenze.

Dato che il museo diocesano possiede la più ampia collezione musealizzata di opere del Bazzani, gli Uffizi hanno deciso di prestare una sua pregevolissima tela raffigurante l’Annunciazione dell’arcangelo alla Vergine. Il tema è esplorato dalla mostra attraverso l’esposizione di altri quattro esemplari provenienti da collezioni private.

La mostra è aperta al pubblico dal mercoledì alla domenica dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 17.30 con biglietto ordinario d’ingresso.

La locandina

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Mostra “Ugo Celada da Virgilio. Tra guerra e pace / 1943–1947”

  • Fino al 22 febbraio 2026 – Palazzo Menghini

Castiglione delle Stiviere ospita a Palazzo Menghini la mostra temporanea “Ugo Celada da Virgilio. Tra guerra e pace / 1943–1947”. Curata da Gianfranco Ferlisi, l’esposizione racconta il decennio più drammatico e insieme più fertile del pittore mantovano. Tele, disegni e documenti restituiscono il clima sospeso tra il trauma del conflitto e il desiderio di rinascita.

Il percorso guida il visitatore dentro le scelte artistiche e umane di Celada, tra realismo e introspezione. La mostra è aperta con ingresso libero fino al 22 febbraio 2026. Orari: venerdì 15-18; sabato e domenica 9-12 e 15-18. Per informazioni è possibile telefonare allo 0376 944061 o mandare una mail a infopoint@comune.castiglione.mn.it. L’ingresso è libero.

La locandina