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Cosa fare a Mantova e provincia: gli eventi del weekend (15 e 16 maggio 2021)

Una selezione di appuntamenti per il fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Mantova e provincia: gli eventi del weekend (15 e 16 maggio 2021)
Eventi Mantova, 14 Maggio 2021 ore 15:29

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Mantova e provincia. Ecco i nostri consigli per sabato 15 e domenica 16 maggio 2021.

Cosa fare a Mantova e provincia nel weekend del 8 e 9 maggio 2021

Domenica 16 maggio - Visite guidate al Museo Montessori di Gonzaga

In occasione della Giornata dei Musei, domenica 16 maggio il Museo Montessori presso il centro GAM di Gonzaga apre le porte al pubblico. In gruppi contingentati, a garanzia delle misure anti Covid-19, sarà possibile scoprire il mondo di Maria Montessori, gli studi sul suo metodo, i prototipi dei suoi materiali e la documentazione relativa alla sua presenza a Gonzaga.
La celebre pedagogista aveva infatti con Gonzaga un legame particolare, in quanto amica della marchesa Maria Maraini Guerrieri Gonzaga di Palidano, con la quale aprì una delle sue"Case dei bambini" proprio a Palidano.
Le visite, condotte da esperti del centro GAM, sono programmate alle ore 19:00, 19:45 e 20:30 e possono partecipare gruppi fino a un massimo di 10 persone l’uno. La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria scrivendo a montessori@gonzagarredi.it.
L’evento è realizzato da GAM Gonzagarredi e MeMo – Museo Montessori con il patrocinio del Comune di Gonzaga e in collaborazione con il Consorzio Oltrepò Mantovano e Rete piccoli musei - Oltrepò Mantovano.

Domenica 16 maggio - Il Teatro Comunale riapre i battenti con Karma positivo, Gonzaga

Dopo il lunghissimo stop a causa dell’emergenza sanitaria, domenica 16 maggio 2021 il Teatro di Gonzaga riapre i battenti con l’evento Karma positivo, a cura di Caffè Teatro ed Esterno Notte con il patrocinio del Comune di Gonzaga.
L’appuntamento combina il cinema con la gastronomia e si tratta della prima occasione per spendere i ticket dell’operazione “Spettacolo Sospeso” lanciata da Caffè Teatro e Comune di Gonzaga, con il patrocinio della Provincia di Mantova e dei Circuiti Teatrali Lombardi, per tenere in vita il mondo delle arti ed assicurare al pubblico un posto in presenza, una volta conclusa l’emergenza sanitaria.
Il programma di Karma positivo si articola in due momenti: alle ore 18:00 si tiene la proiezione del film “Finché c’è Prosecco, c’è speranza”, film di Antonio Padovan con Giuseppe Battiston; alle ore 20:00, è prevista la cena a piatto unico in abbinamento con i vini di Cantina Colli del Soligo. È possibile aderire alla formula solo cinema (5 €) oppure cinema con cena (19 €). La prenotazione è obbligatoria al numero 351 7957595.
L’emozione per la riapertura sarà doppia perché il Comunale si presenterà in una veste rinnovata dopo la conclusione dei lavori di adeguamento sismico negli spazi interni e la tinteggiatura delle facciate, realizzati dall’Amministrazione comunale durante il periodo di chiusura, per un investimento complessivo di 220mila euro.

Palazzo Ducale e Museo Archeologico Nazionale di Mantova

Palazzo Ducale e Museo Archeologico Nazionale di Mantova hanno riaperto al pubblico da martedì 27 aprile 2021, ripristinando il consueto periodo di apertura settimanale dal martedì alla domenica, con giorno di chiusura settimanale fissato al lunedì, in linea con le precedenti disposizioni. I visitatori potranno dunque presto tornare a godere delle splendide sale della reggia dei Gonzaga e del suo capolavoro più noto, la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna. Le prenotazioni sono già aperte sul sito ducalemantova.vivaticket.it.

Il percorso di visita resterà quello già sperimentato durante le scorse aperture, ovvero con ingresso da piazza Castello e uscita da Corte Vecchia in piazza Sordello. Come già nei mesi dell’anno, sarà necessario passare in biglietteria per la misurazione della temperatura e per ritirare il biglietto. L’unica importante novità riguarderà il sabato e la domenica: in ottemperanza alle indicazioni governative sarà necessario prenotare la visita entro il giorno precedente. Nell’ottica di evitare gli assembramenti e le lunghe code, infatti, è stato previsto l’obbligo di prenotazione nel weekend con almeno 24 ore di anticipo. Gli orari di apertura sono gli stessi dell’ultimo periodo, dal mattino alle 8.45 fino alle 19.15 di sera (con la biglietteria che chiude i battenti alle 18.15).

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I capolavori della Chiesa di San Maurizio in esposizione a Palazzo Ducale: il percorso di visita della reggia dei Gonzaga si arricchisce di tre importanti dipinti del Seicento provenienti dalla chiesa in via Chiassi.

Mantova -  I capolavori della Chiesa di San Maurizio in esposizione a Palazzo Ducale

La chiesa di San Maurizio a Mantova è chiusa al pubblico in seguito al terremoto del 2012 ed è attualmente interessata da lavori di restauro conservativo a cura della Soprintendenza. Il 10 settembre 2014 numerose opere d’arte che ornano la splendida chiesa di via Chiassi sono state depositate in Palazzo Ducale, per metterle al sicuro da possibili danni o da furti.

In attesa della conclusione dei lavori e per arricchire il suo percorso di visita in vista della prossima riapertura, Palazzo Ducale di Mantova ha progettato l’esposizione al pubblico di una selezione di queste opere, tra cui spicca un grande capolavoro. Con la collaborazione della Soprintendenza ABAP delle Province di Cremona, Lodi e Mantova, la Direzione di Palazzo Ducale ha scelto di collocare tre tele di generose dimensioni lungo la galleria di Santa Barbara, in corrispondenza del tratto di corridoio progettato dall’architetto neoclassico Paolo Pozzo.

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Mantova - Fino al 6 giugno: La mostra "Raffaello trama e ordito. Gli arazzi di Palazzo Ducale a Mantova"

La mostra "Raffaello trama e ordito. Gli arazzi di Palazzo Ducale a Mantova", chiusa lo scorso novembre per il lockdown, rimarrà aperta fino al prossimo 6 giugno 2021. Un motivo in più per venire in visita a Palazzo Ducale di Mantova!

L'esposizione è allestita presso le Sale degli Arazzi in Corte Vecchia ed è visitabile lungo il consueto percorso museale con biglietto completo (€ 13) o con il biglietto per la sola Corte Vecchia (€ 7).

Mantova - Fino al 4 Luglio: RAFFAELLO TRAMA E ORDITO

Il programma delle celebrazioni per il V centenario della scomparsa di Raffaello Sanzio vede protagonista anche la città di Mantova, dove esiste una preziosa testimonianza del genio urbinate. Il ciclo degli arazzi con le Storie dei Santi Pietro e Paolo conservato a Palazzo Ducale fu infatti realizzato nelle Fiandre a partire dai cartoni preparatori realizzati dalla bottega di Raffaello: questi enormi fogli dipinti commissionati da papa Leone X, in parte conservati al Victoria & Albert Museum di Londra, servirono a realizzare il celebre ciclo destinato a ornare le pareti della Cappella Sistina in Vaticano. L’edizione mantovana, che segue cronologicamente l’editio princeps romana, è dunque un’opera di straordinario pregio, certamente tra i pezzi più costosi e prestigiosi della portentosa collezione d’arte dei Gonzaga.

Mantova - Fino al 12 Dicembre: il mito di Venere a Palazzo Te

© Fondazione Palazzo Te | Giulio Romano e allievi, Venere alla guida di un carro indica Psiche ad Amore, Camera di Amore e Psiche, 1527, olio su intonaco su supporto ligneo. Mantova, Palazzo Te I Ph. Gian Maria Pontiroli

Dal 26 Aprile 2021 al 12 Dicembre 2021 A Palazzo Te (Viale Te 13) si terrà la mostra Il mito Venere a Palazzo Te .Il percorso è arricchito dall’esposizione di due opere legate alla produzione di Giulio Romano in prestito da Palazzo Ducale di Mantova: la scultura Afrodite velata, appartenuta all’artista e fonte di ispirazione per la Venere in stucco del soffitto della Camera del Sole e della Luna, e l’arazzo con una ninfa spiata da un satiro in un giardino dove numerosi putti giocano eseguito da tessitori fiamminghi su disegno di Giulio.

Nell’ambito delle manifestazioni dedicate al mito di Venere, la proposta di un itinerario tematico all’interno di Palazzo Te alla scoperta di Venere è un’avventura avvincente: sala per sala, l’effigie della dea spicca tra le altre figurazioni ideate da Giulio Romano e allievi, grazie al potenziamento e a un orientamento dell’impianto di illuminazione, studiato ad hoc con la collaborazione di iGuzzini.

La mostra Il mito di Venere a Palazzo Te è curata da Claudia Cieri Via e si avvale di uncomitato scientifico composto da Stefano Baia Curioni, Francesca Cappelletti, Claudia Cieri Via e Stefano L’Occaso.

Il progetto espositivo si inserisce nel programma annuale Venere divina. Armonia sulla terra - ideato da Fondazione Palazzo Te per completare una riflessione sul femminile avviata nel 2018 con la mostra Tiziano/Gerhard Richter. Il Cielo sulla Terra e proseguita nel 2019 con Giulio Romano: Arte e Desiderio - è organizzato da Fondazione Palazzo Te e Museo Civico di Palazzo Te, promosso dal Comune di Mantova con il patrocinio del MiC, con il contributo di Fondazione Banca Agricola Mantovana e con il supporto di Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani e di iGuzzini.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI http://www.fondazionepalazzote.it

Mantova - fino a dicembre 2025: Camera degli Sposi del Castello di San Giorgio

A tre anni dal terremoto che danneggiò la torre nord-est del Castello di San Giorgio, la Camera Picta di Andrea Mantegna ha riaperto al pubblico nell'aprile del 2015. Il capolavoro rinascimentale torna a far parte del patrimonio artistico italiano accessibile ai visitatori dopo i lavori di adeguamento strutturale e antisismico dell'area danneggiata.

In questa occasione è stato presentato il nuovo allestimento degli ambienti del Castello che viene ulteriormente valorizzato dall’esposizione di straordinari pezzi della collezione Romano Freddi, nota a livello internazionale, frutto di un accordo dell’imprenditore con la Soprintendenza. Si tratta di un patrimonio che concerne in gran parte l’eredità delle collezioni gonzaghesche, costituito da dipinti, bronzetti, maioliche, armi, arredi e manufatti che raccontano la poliedrica cultura della corte mantovana, magnificente anche negli aspetti più quotidiani della vita di corte. Sono beni recuperati con grande caparbietà, durante tutta la sua esistenza, dal collezionista mantovano, omogenei e pertinenti alle stanze del Castello che contribuiranno ad arricchire.