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Cosa fare a Mantova e provincia: gli eventi del weekend (31 luglio - 1 agosto 2021)

La consueta selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Mantova e provincia: gli eventi del weekend (31 luglio - 1 agosto 2021)
Tempo libero Mantova, 30 Luglio 2021 ore 16:51

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Mantova e provincia. Ecco i nostri consigli per sabato 12 e domenica 13 giugno 2021.

Cosa fare a Mantova: gli eventi del weekend (12 e 13 giugno 2021)

Venerdì 30 luglio - UN’ESTATE INSIEME. RISCOPRIAMOCI: GIOCO, SCOPERTA E MOVIMENTO!

Esperienze dedicate a rimettere in movimento il corpo attraverso giochi e attività motorie divertenti e insolite!
A cura di Cooperativa Fior di Loto
Iscrizione obbligatoria: arealudica@centrofamiglieinsieme.it  o tel./WhatsApp 328 1367354
Info: www.centrofamiglieinsieme.it

Sabato 30 luglio - domenica 1 agosto: Mantova Pride Festival 2021

Dopo lo straordinario successo del Mantova Pride 2018 che ha visto oltre venti eventi culturali, il coinvolgimento di 150 volontar*, la presenza di oltre 5.000 persone alla parata conclusiva, il comitato Arcigay la Salamandra di Mantova decide per il 2021 di riconsegnare questo immenso patrimonio culturale della comunità LGBTI+ con una nuova veste.

Nasce così MANTOVA PRIDE FESTIVAL, il progetto culturale che l’associazione e i suoi volontari hanno confezionato per portare ancora una volta a Mantova la cultura della comunità LGBTI+.

Il progetto, guidato da Arcigay La Salamandra, coinvolge le associazini La Papessa e Arci Casbah Club. Attraverso il Festival continueremo a portare a Mantova l’energia, la forza e la storia delle storiche battaglie della comunità LGBTI+. La rinnovata edizione del 2021 sarà incentrata sul tema della Diversity. Attraverso gli eventi (principalmente online) verrà amplificato il tema dell'uguaglianza.

L'accesso all'evento è gratuito con prenotazione obbligatoria.

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Domenica 1 agosto: Venere divina, armonia sulla terra

Il mito di Venere a Palazzo Te: consente al pubblico di scoprire le oltre 25 rappresentazioni di Venere, tra stucchi e affreschi, presenti nel Palazzo
A cura di Fondazione Palazzo Te

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Domenica 1 agosto: Tour guidato in città

A partire dalle ore 10 terminando alle 16.30 è offerto un tour guidato della città di Mantova a cura di Confguide Confcommercio Mantova
Info: prenotazione confguide.mn@gmail.com

Domenica 1 agosto: Via Carolingia in bicicletta + mantovane

Tratto da Mantova a Governolo e ritorno in barca sull’idrovia Mantova-Venezia.

A cura di Gli Scarponauti In collaborazione con l’Associazione Mantova Carolingia

Info: iscrizioni preferibilmente via mail presso: Infopoint Casa del Rigoletto – Piazza Sordello, 23 a Mantova –  info@infopointmantova.it – tel. 037628820

Domenica 1 agosto: E le stelle stanno a guardare (con apericena)

Dal Medioevo al Rinascimento riscopriamo tradizioni,riti magici e giochi divertenti, della Corte e del popolo; percorso guidato a pagamento
A cura di Exploring Mantova, guide turistiche abilitate
Prenotazione obbligatoria: exploringmantova@gmail.com | tel. 340 4864770
Info: fb Exploring Mantova

Martedì 3 agosto - Venere oltre il mito e tra le stelle 

Serata dedicata all'astronomia, con un evento che strizza l'occhio alla mostra “Venere divina. Armonia sulla terra” in corso a Palazzo Te.
I visitatori, accompagnati dalle guide naturalistiche in una sorta di “passeggiata tra le stelle”, potranno così individuare e riconoscere facilmente ad occhio nudo - oltre al pianeta dedicato alla dea dell'amore - le stelle e le costellazioni del cielo estivo e ascoltare le leggende e i miti legati alla volta celeste fin dall’antichità.
www.fondazionepalazzote.it
Partecipazione € 7 a persona, prenotazione obbligatoria.

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Fino al 29 agosto - mostra “Joseph Beuys. Il Tamburo dello Sciamano”

Il programma espositivo di Casa del Mantegna a Mantova riparte con la mostra “Joseph Beuys. Il Tamburo dello Sciamano”, un evento che commemora il centenario della nascita di Joseph Beuys, artista che ha segnato la storia dell’arte contemporanea con la sua idea di “arte ampliata”, interpretata in senso antropologico. Dal 19 giugno al 29 agosto 2021 la mostra rende omaggio all’attualità del pensiero di Beuys circa il ruolo dell’artista, l’impegno ambientale, il rapporto tra arte e scienza, con opere, multipli, video, materiale documentario e un calendario di iniziative collaterali.

Palazzo Ducale e Museo Archeologico Nazionale di Mantova

Palazzo Ducale e Museo Archeologico Nazionale di Mantova hanno riaperto al pubblico da martedì 27 aprile 2021, ripristinando il consueto periodo di apertura settimanale dal martedì alla domenica, con giorno di chiusura settimanale fissato al lunedì, in linea con le precedenti disposizioni. I visitatori potranno dunque presto tornare a godere delle splendide sale della reggia dei Gonzaga e del suo capolavoro più noto, la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna. Le prenotazioni sono già aperte sul sito ducalemantova.vivaticket.it.

Il percorso di visita resterà quello già sperimentato durante le scorse aperture, ovvero con ingresso da piazza Castello e uscita da Corte Vecchia in piazza Sordello. Come già nei mesi dell’anno, sarà necessario passare in biglietteria per la misurazione della temperatura e per ritirare il biglietto. L’unica importante novità riguarderà il sabato e la domenica: in ottemperanza alle indicazioni governative sarà necessario prenotare la visita entro il giorno precedente. Nell’ottica di evitare gli assembramenti e le lunghe code, infatti, è stato previsto l’obbligo di prenotazione nel weekend con almeno 24 ore di anticipo. Gli orari di apertura sono gli stessi dell’ultimo periodo, dal mattino alle 8.45 fino alle 19.15 di sera (con la biglietteria che chiude i battenti alle 18.15).

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I capolavori della Chiesa di San Maurizio in esposizione a Palazzo Ducale: il percorso di visita della reggia dei Gonzaga si arricchisce di tre importanti dipinti del Seicento provenienti dalla chiesa in via Chiassi.
Mantova -  I capolavori della Chiesa di San Maurizio in esposizione a Palazzo Ducale

La chiesa di San Maurizio a Mantova è chiusa al pubblico in seguito al terremoto del 2012 ed è attualmente interessata da lavori di restauro conservativo a cura della Soprintendenza. Il 10 settembre 2014 numerose opere d’arte che ornano la splendida chiesa di via Chiassi sono state depositate in Palazzo Ducale, per metterle al sicuro da possibili danni o da furti.

In attesa della conclusione dei lavori e per arricchire il suo percorso di visita in vista della prossima riapertura, Palazzo Ducale di Mantova ha progettato l’esposizione al pubblico di una selezione di queste opere, tra cui spicca un grande capolavoro. Con la collaborazione della Soprintendenza ABAP delle Province di Cremona, Lodi e Mantova, la Direzione di Palazzo Ducale ha scelto di collocare tre tele di generose dimensioni lungo la galleria di Santa Barbara, in corrispondenza del tratto di corridoio progettato dall’architetto neoclassico Paolo Pozzo.

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Mantova - Fino al 12 Dicembre: il mito di Venere a Palazzo Te

© Fondazione Palazzo Te | Giulio Romano e allievi, Venere alla guida di un carro indica Psiche ad Amore, Camera di Amore e Psiche, 1527, olio su intonaco su supporto ligneo. Mantova, Palazzo Te I Ph. Gian Maria Pontiroli

Dal 26 Aprile 2021 al 12 Dicembre 2021 A Palazzo Te (Viale Te 13) si terrà la mostra Il mito Venere a Palazzo Te .Il percorso è arricchito dall’esposizione di due opere legate alla produzione di Giulio Romano in prestito da Palazzo Ducale di Mantova: la scultura Afrodite velata, appartenuta all’artista e fonte di ispirazione per la Venere in stucco del soffitto della Camera del Sole e della Luna, e l’arazzo con una ninfa spiata da un satiro in un giardino dove numerosi putti giocano eseguito da tessitori fiamminghi su disegno di Giulio.

Nell’ambito delle manifestazioni dedicate al mito di Venere, la proposta di un itinerario tematico all’interno di Palazzo Te alla scoperta di Venere è un’avventura avvincente: sala per sala, l’effigie della dea spicca tra le altre figurazioni ideate da Giulio Romano e allievi, grazie al potenziamento e a un orientamento dell’impianto di illuminazione, studiato ad hoc con la collaborazione di iGuzzini.

La mostra Il mito di Venere a Palazzo Te è curata da Claudia Cieri Via e si avvale di uncomitato scientifico composto da Stefano Baia Curioni, Francesca Cappelletti, Claudia Cieri Via e Stefano L’Occaso.

Il progetto espositivo si inserisce nel programma annuale Venere divina. Armonia sulla terra - ideato da Fondazione Palazzo Te per completare una riflessione sul femminile avviata nel 2018 con la mostra Tiziano/Gerhard Richter. Il Cielo sulla Terra e proseguita nel 2019 con Giulio Romano: Arte e Desiderio - è organizzato da Fondazione Palazzo Te e Museo Civico di Palazzo Te, promosso dal Comune di Mantova con il patrocinio del MiC, con il contributo di Fondazione Banca Agricola Mantovana e con il supporto di Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani e di iGuzzini.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI http://www.fondazionepalazzote.it

Mantova - fino a dicembre 2025: Camera degli Sposi del Castello di San Giorgio

A tre anni dal terremoto che danneggiò la torre nord-est del Castello di San Giorgio, la Camera Picta di Andrea Mantegna ha riaperto al pubblico nell'aprile del 2015. Il capolavoro rinascimentale torna a far parte del patrimonio artistico italiano accessibile ai visitatori dopo i lavori di adeguamento strutturale e antisismico dell'area danneggiata.

In questa occasione è stato presentato il nuovo allestimento degli ambienti del Castello che viene ulteriormente valorizzato dall’esposizione di straordinari pezzi della collezione Romano Freddi, nota a livello internazionale, frutto di un accordo dell’imprenditore con la Soprintendenza. Si tratta di un patrimonio che concerne in gran parte l’eredità delle collezioni gonzaghesche, costituito da dipinti, bronzetti, maioliche, armi, arredi e manufatti che raccontano la poliedrica cultura della corte mantovana, magnificente anche negli aspetti più quotidiani della vita di corte. Sono beni recuperati con grande caparbietà, durante tutta la sua esistenza, dal collezionista mantovano, omogenei e pertinenti alle stanze del Castello che contribuiranno ad arricchire.