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Eventi da non perdere

Cosa fare a Mantova e provincia: gli eventi del weekend (18-19 dicembre 2021)

La consueta selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Mantova e provincia: gli eventi del weekend (18-19 dicembre 2021)
Tempo libero Mantova, 17 Dicembre 2021 ore 17:26

li appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Mantova e provincia. Ecco i nostri consigli per sabato 18 e domenica 19 2021.

Gli eventi da non perdere

GONZAGA - Celebrazioni per il 77^ anniversario della Battaglia Partigiana di Gonzaga

  • sabato 18 dicembre 2021

Si svolgeranno domani, sabato 18 dicembre, le celebrazioni per il 77^ anniversario della Battaglia Partigiana di Gonzaga. La cerimonia si terrà alle ore 10 presso l’ex Poligono di tiro, con gli interventi della Sindaca di Gonzaga Elisabetta Galeotti, del responsabile Istituto “Alcide Cervi” Mirco Zanoni e della Presidente ANPI Suzzara Motteggiana Gonzaga Anna Pezzella. La commemorazione sarà accompagnata dalle letture degli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado coinvolte in un percorso di ricerca sulla Resistenza, e dall’associazione Banda di Gonzaga.
Al termine della cerimonia, si svolgerà una visita guidata alla mostra “Tre, otto, trecento” allestita nell’ex Convento di S. Maria, dove sono in esposizione opere di Nani Tedeschi dedicate alla battaglia e documenti relativi all’evento storico.
La Battaglia Partigiana fu combattuta tra il 19 e 20 dicembre 1944 a Gonzaga. Nel corso di un eroico assalto contro i nazifascisti che erano di stanza nella locale caserma della Guardia nazionale repubblicana (GNR), i partigiani Alcide Garagnani “Scarpone” e Aleksandr Klimentievic Nakorcemnij “Alessandro” persero la vita.
Pochi giorni dopo, al termine di un processo farsa, i partigiani Ado Barbi, 32 anni, Iginio Bardini, 24 anni, i fratelli Aldo e Fortunato Ferrari, 30 e 36 anni, Ugo Roncada, 30 anni, e Vasco Zucchi, 28 anni, vennero fucilati per rappresaglia nel poligono di tiro di Gonzaga, da un plotone della GNR. Il più giovane dei prigionieri, Bruno Brondolin, venne giustiziato dopo alcuni mesi di carcere, quando raggiunse la maggiore età. La cittadinanza è invitata a partecipare e a esporre il tricolore.

MANTOVA - Biblioteca Comunale Teresiana. Mostra "Dai Libri di…. Vite Svelate"

  • Dal 19 dicembre al 19 marzo 2021

Sabato 18 dicembre, alle ore 17:00, presso la Biblioteca Comunale Teresiana verrà inaugurata la mostra
Dai Libri di…. Vite Svelate.
La mostra curata da Federica Bianchi espone una selezione di sessanta ex libris, cartellini a stampa apposti all’interno dei libro, generalmente su carte di guardia o controguardie o frontespizi, per attestarne la proprietà.
Attraverso un percorso cronologico, dal Cinquecento alla contemporaneità, il visitatore potrà ammirare un’accurata rassegna iconografica declinata in una classificazione tipologica che pone in luce ex libris araldici, epigrafici, monogrammi, calligrafici e figurativi, che oltre ad esprimere un’evidente dichiarazione di appartenenza, sono, contemporaneamente, i messaggeri di un significato caratterizzante il pensiero, il gusto, la professione, le preferenze culturali e letterarie del proprietario.
È una rassegna di “piccola arte grafica”, raffinati capolavori che alla fine dell’Ottocento conquistarono il
pubblico dei bibliofili italiani e europei, che ne fecero oggetti da collezione da acquistare in librerie antiquarie, aste pubbliche o attraverso permute gratuite.
Create dalle mani di abili cesellatori (purtroppo per la maggior parte sconosciuti), xilografie e calcografie riproducono simboli araldici, emblemi identificativi di un casato nobiliare, a cui, l’evoluzione iconografica, influenzata dalla Storia, ha fatto seguire riproduzioni di paesaggi, figure umane, immagini fitomorfe e zoomorfe.
Le vite, di donne e uomini, si rivelano a noi contemporanei in quel contrassegno grafico, simbolo della loro identità culturale. Sono vite che si sfiorano o si avvicendano nel tempo, lasciando tracce fra le carte dei libri: differenti ex libris sono testimonianza di una storia delle provenienze, di come una biblioteca è
confluita in un’altra al mutare del proprietario.

La mostra rappresenta l’esito di una prima fase di ricognizione e analisi dei segni di provenienza rilevati sui volumi conservati presso la Biblioteca Comunale Teresiana e testimonia i percorsi compiuti dai libri, nel corso del tempo, che ne hanno determinato il loro arrivo presso la Biblioteca.
Gli ex libris, dunque, rappresentano uno strumento che facilita la ricostruzione delle fasi di stratificazione delle collezioni della biblioteca storica, illustrano la storia dei possessori, nonché la fortuna di un’opera.
Tra gli esemplari in mostra compaiono i cartellini di possesso di Gaspare Aborghi, canonico della Cattedrale di San Pietro, il quale lasciò la sua libreria giuridica al Collegio degli Avvocati di Mantova, nel 1715, la cui biblioteca venne successivamente depositata nei locali della Biblioteca Teresiana nel 1781, dove nel 1886, dal Palazzo della Regia Accademia Virgiliana fu definitivamente trasferita. Numerosi sono anche gli ex libris riscontrati nella biblioteca privata del Conte Carlo D’Arco, collocata nella Biblioteca Teresiana nel 1873.
Oltre agli ex libris di privati possessori si annoverano anche numerose attestazioni di proprietà di istituzioni religiose soppresse (Convento dei Carmelitani, Collegio dei Gesuiti, Convento di San Domenico, Convento di San Francesco in Viadana, Convento di Santa Maria dei Servi, Monastero di San Benedetto in Polirone). Tra gli ex libris più recenti si ricordano quelli di Cesare Premazzi, la cui collezione fu acquistata nel 1980, nonché gli ex libris del Fondo Banca Agricola Mantovana, ceduto in comodato gratuito nel 2004. La mostra sarà visitabile, nei giorni e orari di apertura della Biblioteca, dal 19 dicembre 2021 fino al 19 marzo 2022.

MANTOVA - Mercatini di Natale

  • 4, 5, 8, 9, 10, 11, 12, 18, 19, 24, 25 e 26 dicembre 2021

Nella verde Piazza Virgiliana nel cuore della città si svolge il Mercatino di Natale di Mantova.
I numerosi espositori, una sessantina, ospitati all’interno degli chalet in legno, attentamente selezionati, propongono eccellenze eno-gastronomiche, creazioni artigianali, decorazioni natalizie, oggetti per la casa, abbigliamento, accessori e tante novità.

I visitatori, oltre alla ristorazione e allo shopping, avranno la possibilità di pattinare al centro della Piazza sulla grande pista di vero ghiaccio di 500 metri quadrati.
Non mancherà inoltre l’originale trenino su ruote, che percorrerà un fantastico itinerario turistico del centro città.

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MANTOVA, Fondazione Palazzo Te. "Project room Sonografie"

  • Fino al 19 dicembre

Dal 25 settembre al 19 dicembre 2021, i Tinelli di Palazzo Te ospitano la terza edizione della project room Sonografie, il progetto di ricerca ideato da Fondazione Palazzo Te con il Maestro Leonardo Zunica che indaga il rapporto tra musica e pittura.
Sonografie 2021 presenta al pubblico l’installazione Limen di Paolo Cavinato in dialogo con l’ambiente sonoro del compositore Stefano Trevisi.
Negli ultimi anni la ricerca artistica di Paolo Cavinato si è sviluppata attraverso varie discipline, impiegando tecniche e linguaggi diversi, dalla fotografia al disegno fino alla elaborazione grafica o digitale, giungendo alla realizzazione di grandi installazioni così come alla creazione di oggetti di piccolo formato.
L’esposizione pensata per lo spazio dei Tinelli propone un’esperienza estetica amplificata e multisensoriale: accolto in uno spazio in penombra, già dalla soglia, lo spettatore è attirato da elementi luminosi e da suoni emessi sia dalle opere a parete che dalle installazioni a terra.

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MANTOVA. Palazzo Ducale e Museo Archeologico Nazionale di Mantova

Palazzo Ducale e Museo Archeologico Nazionale di Mantova hanno riaperto al pubblico da martedì 27 aprile 2021, ripristinando il consueto periodo di apertura settimanale dal martedì alla domenica, con giorno di chiusura settimanale fissato al lunedì, in linea con le precedenti disposizioni. I visitatori potranno dunque presto tornare a godere delle splendide sale della reggia dei Gonzaga e del suo capolavoro più noto, la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna. Le prenotazioni sono già aperte sul sito ducalemantova.vivaticket.it.

Il percorso di visita resterà quello già sperimentato durante le scorse aperture, ovvero con ingresso da piazza Castello e uscita da Corte Vecchia in piazza Sordello. Come già nei mesi dell’anno, sarà necessario passare in biglietteria per la misurazione della temperatura e per ritirare il biglietto. L’unica importante novità riguarderà il sabato e la domenica: in ottemperanza alle indicazioni governative sarà necessario prenotare la visita entro il giorno precedente. Nell’ottica di evitare gli assembramenti e le lunghe code, infatti, è stato previsto l’obbligo di prenotazione nel weekend con almeno 24 ore di anticipo. Gli orari di apertura sono gli stessi dell’ultimo periodo, dal mattino alle 8.45 fino alle 19.15 di sera (con la biglietteria che chiude i battenti alle 18.15).

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I capolavori della Chiesa di San Maurizio in esposizione a Palazzo Ducale: il percorso di visita della reggia dei Gonzaga si arricchisce di tre importanti dipinti del Seicento provenienti dalla chiesa in via Chiassi.
Mantova -  I capolavori della Chiesa di San Maurizio in esposizione a Palazzo Ducale

La chiesa di San Maurizio a Mantova è chiusa al pubblico in seguito al terremoto del 2012 ed è attualmente interessata da lavori di restauro conservativo a cura della Soprintendenza. Il 10 settembre 2014 numerose opere d’arte che ornano la splendida chiesa di via Chiassi sono state depositate in Palazzo Ducale, per metterle al sicuro da possibili danni o da furti.

In attesa della conclusione dei lavori e per arricchire il suo percorso di visita in vista della prossima riapertura, Palazzo Ducale di Mantova ha progettato l’esposizione al pubblico di una selezione di queste opere, tra cui spicca un grande capolavoro. Con la collaborazione della Soprintendenza ABAP delle Province di Cremona, Lodi e Mantova, la Direzione di Palazzo Ducale ha scelto di collocare tre tele di generose dimensioni lungo la galleria di Santa Barbara, in corrispondenza del tratto di corridoio progettato dall’architetto neoclassico Paolo Pozzo.

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Mantova. Il Mito di Venere a Palazzo Te

  • Fino al 12 Dicembre
© Fondazione Palazzo Te | Giulio Romano e allievi, Venere alla guida di un carro indica Psiche ad Amore, Camera di Amore e Psiche, 1527, olio su intonaco su supporto ligneo. Mantova, Palazzo Te I Ph. Gian Maria Pontiroli

Dal 26 Aprile 2021 al 12 Dicembre 2021 A Palazzo Te (Viale Te 13) si terrà la mostra Il mito Venere a Palazzo Te .Il percorso è arricchito dall’esposizione di due opere legate alla produzione di Giulio Romano in prestito da Palazzo Ducale di Mantova: la scultura Afrodite velata, appartenuta all’artista e fonte di ispirazione per la Venere in stucco del soffitto della Camera del Sole e della Luna, e l’arazzo con una ninfa spiata da un satiro in un giardino dove numerosi putti giocano eseguito da tessitori fiamminghi su disegno di Giulio.

Nell’ambito delle manifestazioni dedicate al mito di Venere, la proposta di un itinerario tematico all’interno di Palazzo Te alla scoperta di Venere è un’avventura avvincente: sala per sala, l’effigie della dea spicca tra le altre figurazioni ideate da Giulio Romano e allievi, grazie al potenziamento e a un orientamento dell’impianto di illuminazione, studiato ad hoc con la collaborazione di iGuzzini.

La mostra Il mito di Venere a Palazzo Te è curata da Claudia Cieri Via e si avvale di uncomitato scientifico composto da Stefano Baia Curioni, Francesca Cappelletti, Claudia Cieri Via e Stefano L’Occaso.

Il progetto espositivo si inserisce nel programma annuale Venere divina. Armonia sulla terra - ideato da Fondazione Palazzo Te per completare una riflessione sul femminile avviata nel 2018 con la mostra Tiziano/Gerhard Richter. Il Cielo sulla Terra e proseguita nel 2019 con Giulio Romano: Arte e Desiderio - è organizzato da Fondazione Palazzo Te e Museo Civico di Palazzo Te, promosso dal Comune di Mantova con il patrocinio del MiC, con il contributo di Fondazione Banca Agricola Mantovana e con il supporto di Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani e di iGuzzini.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI http://www.fondazionepalazzote.it

Mantova - Camera degli Sposi del Castello di San Giorgio

  • fino a dicembre 2025

A tre anni dal terremoto che danneggiò la torre nord-est del Castello di San Giorgio, la Camera Picta di Andrea Mantegna ha riaperto al pubblico nell'aprile del 2015. Il capolavoro rinascimentale torna a far parte del patrimonio artistico italiano accessibile ai visitatori dopo i lavori di adeguamento strutturale e antisismico dell'area danneggiata.
In questa occasione è stato presentato il nuovo allestimento degli ambienti del Castello che viene ulteriormente valorizzato dall’esposizione di straordinari pezzi della collezione Romano Freddi, nota a livello internazionale, frutto di un accordo dell’imprenditore con la Soprintendenza. Si tratta di un patrimonio che concerne in gran parte l’eredità delle collezioni gonzaghesche, costituito da dipinti, bronzetti, maioliche, armi, arredi e manufatti che raccontano la poliedrica cultura della corte mantovana, magnificente anche negli aspetti più quotidiani della vita di corte. Sono beni recuperati con grande caparbietà, durante tutta la sua esistenza, dal collezionista mantovano, omogenei e pertinenti alle stanze del Castello che contribuiranno ad arricchire.