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ATS Val Padana

Da settembre 717 classi isolate in provincia di Mantova | TUTTI I DATI

Al 28 febbraio 2021 poco più del 2,5% degli studenti e del personale scolastico è risultato positivo al tampone.

Da settembre 717 classi isolate in provincia di Mantova | TUTTI I DATI
Scuola Mantova, 03 Marzo 2021 ore 15:06

Gli operatori del Gruppo Scuola, dislocati nelle sedi di Cremona e Mantova, effettuano attività di sorveglianza sanitaria in ambito scolastico attraverso un confronto continuo con i Dirigenti Scolastici, i Referenti Covid-19, gli RSPP e i Medici Competenti della Scuola per avviare azioni di “tracciamento dei contatti” e di ricostruzione della catena del contagio.

I dati diffusi da Ats Val Padana

L’attenzione è rivolta in particolare alla fascia di età scolare, alle famiglie degli alunni e a tutto il personale scolastico con la finalità di contenere il diffondersi del contagio isolando da subito le classi interessate. Il presente report è curato dagli operatori del Gruppo Scuola coordinati dalla Dottoressa Laura Rubagotti e dall’Osservatorio Epidemiologico di ATS Val Padana diretto dal Dottor Marco Villa.

Analisi dei dati al 28 febbraio 2021

Al 28 febbraio 2021, poco più del 2,5% degli studenti e del personale scolastico è risultato positivo al tampone, con dei tassi di positività più bassi nella scuola dell’infanzia e più elevati nella secondaria di primo grado.

L’impatto sulla scuola, dato dalla somma dei casi positivi e di quelli isolati, si colloca ora sopra il 15%, con un indice di positività che, dopo il calo della prima metà di febbraio, sembra ora essere di nuovo in risalita e si posiziona ora intorno al 10%.

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Lo “zampino” della variante inglese

Come negli altri territori, l’aumento dei casi dell’ultimo periodo è sicuramente sospinto dalla variante inglese, trovata (come nella popolazione adulta) in poco meno di un terzo dei campioni genotipizzati.
È opportuno evidenziare che nonostante le Scuole Secondarie di II grado abbiano attiva la DAD secondo le disposizioni vigenti, il numero di positivi riscontrato nel mese di febbraio è ancora il più alto rispetto agli altri ordini di scuole; si può però affermare che la riduzione della presenza a scuola ha consentito di isolare un numero inferiore di persone e di classi.

1300 test alla settimana

Il numero dei tamponi eseguiti è costantemente intorno ai 1300 test alla settimana e, al fine di intervenire in modo ancora più efficace nell’individuazione di eventuali casi Covid-19 positivi e prevenire l’insorgenza di possibili focolai in ambito scolastico e familiare, è in fase di avvio sperimentale, nei prossimi giorni, il “Servizio di Prenotazione Tampone Antigenico Covid-19 per le Scuole” avviato da Regione Lombardia, che offre a tutti gli studenti di età compresa tra 14 e 19 anni e al personale scolastico della Scuola Secondaria di Secondo grado, la possibilità di accedere alla prenotazione gratuita di tamponi antigenici (test rapidi).

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Complessivamente, come emerge dal grafico sottostante (Figura 2), i dati riconfermano che l’andamento dell’epidemia nella scuola è simile a quello del resto della popolazione, collocandosi però su dei valori nettamente inferiori. La Figura 3 mostra infatti che la seconda ondata ha impattato soprattutto sulla parte più anziana della popolazione mantovana (almeno fino all’inizio delle vaccinazioni nelle RSA), mentre le curve dei nuovi casi nelle altre fasce d’età sono praticamente sovrapposte, con i più piccoli colpiti in misura minore rispetto agli altri. Tutto ciò a riprova che la scuola riflette il contesto cui appartiene piuttosto che amplificare la diffusione epidemica, per altro in coerenza con quanto già osservato in altri Paesi europei che hanno adottato politiche meno restrittive su questo comparto.

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