“Con il Virgilio d’oro, l’onorificenza della nostra Città, non vogliamo ‘premiare’ storie di successo personale. Vogliamo sottolineare persone che hanno messo il proprio talento, la propria passione, i propri valori e il ‘saper fare’ a disposizione della comunità. Persone che ogni giorno costruiscono e non distruggono, in un presente che ci parla solo di distruzione e diritti negati”.
“E’ stato un bel momento – ha sottolineato ancora il primo cittadino – e le parole di Laura Delfino, Marco Randon, Stefano L’Occaso e Giuliano Bianchi rappresentano impegno, cura, dedizione, sapere, solidarietà. Valori su cui si fonda la nostra comunità e che sempre dobbiamo tenere saldi per costruire un futuro migliore”.
L’imprenditoria etica di Giuliano Bianchi
Il primo riconoscimento è stato consegnato a Giuliano Bianchi, figura di riferimento del comparto tessile. Sotto la sua direzione, l’azienda Lubiam ha rafforzato la propria posizione sui mercati internazionali, mantenendo però un legame indissolubile con il territorio d’origine. La motivazione ufficiale descrive il suo operato come un “modello imprenditoriale che rappresenta un esempio di impresa etica e profondamente radicata nella comunità mantovana”, premiando la capacità di coniugare profitto e responsabilità sociale.
Laura Delfino e l’inclusione sociale
Il premio è stato poi assegnato a Laura Delfino, professionista esperta nei disturbi dello spettro autistico. L’esperta ha fondato nel 2022 l’impresa sociale SbrisolAut, ampliando l’iniziativa nel 2024 con l’inaugurazione dello SbrisoBar nel cuore del centro storico. Il Comune ha voluto omaggiare il suo impegno nel “diffondere nella città una cultura dell’accoglienza, della solidarietà e del rispetto delle diversità“, trasformando la clinica in progetti tangibili di integrazione lavorativa.
Stefano L’Occaso e la valorizzazione del patrimonio
Tra i premiati figura anche Stefano L’Occaso, storico e dirigente del Ministero della Cultura, che dal 2020 ricopre l’incarico di direttore del Museo Nazionale di Palazzo Ducale. La benemerenza sottolinea come la sua attività scientifica sia stata determinante per “rafforzare il ruolo di Mantova quale centro di riferimento nel panorama culturale nazionale e internazionale”. Grazie alla sua gestione, l’istituzione museale ha consolidato il proprio prestigio scientifico e la propria capacità attrattiva.
L’impegno umanitario di Marco Randon
La cerimonia si è conclusa con la consegna del Virgilio d’Oro a Marco Randon, noto panificatore locale che ha saputo distinguersi per una costante attività di volontariato internazionale. Oltre alla gestione della sua attività storica, l’imprenditore ha promosso numerosi progetti umanitari all’estero. Nelle motivazioni si legge che, attraverso la sua opera, il premiato “ha portato nel mondo i valori di soli.
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