I saldi invernali a Mantova registrano segnali di ripresa, con il 72% dei negozi di abbigliamento che registra fatturati stabili o in crescita. I consumatori tornano ai negozi fisici, attratti da sconti progressivi fino al 50% e dalla possibilità di valutare direttamente i prodotti.
Conto alla rovescia dei saldi
Si avvicina la chiusura dei saldi invernali, iniziati il 3 gennaio e in programma fino al 3 marzo 2026, e i negozi di abbigliamento mantovani tirano le prime somme. Dopo un 2025 caratterizzato da trend negativi, il 2026 sembra portare un’inversione di tendenza: secondo la Federazione Moda Italia-Confcommercio Mantova, il 72% dei punti vendita registra fatturati stabili (47%) o in aumento (25%) nel mese di gennaio, mentre solo il 28% segnala cali.
La presidente di Federmoda Confcommercio Mantova, Paola Moi, conferma il quadro positivo:
“Il nostro settore affronta i saldi in modo più professionale. I commercianti hanno compreso che sconti eccessivi non premiano, e il ritorno al negozio di prossimità rispetto all’online dimostra che i clienti apprezzano la possibilità di toccare con mano i prodotti e verificare concretamente il risparmio”.
Fiducia e stabilità nel settore
Il monitoraggio evidenzia come le performance stabili e positive superino nettamente quelle negative, restituendo al comparto un clima di fiducia. Federmoda Confcommercio sottolinea:
“Si respira un senso di stabilità che permette di guardare al futuro in maniera più costruttiva, pur restando attenti alle criticità legate al minor potere d’acquisto e alla concorrenza dell’online”.
Dove e cosa si vende di più
I risultati migliori si registrano nei grandi centri urbani, nelle città d’arte e nelle località a forte vocazione turistica. Sul fronte merceologico, le calzature registrano un incremento dell’84% delle transazioni digitali, mentre profumeria e cosmetica segnano una crescita superiore al 151%. Tra i prodotti più venduti emergono capispalla, giacconi, giubbotti, maglieria, pantaloni e calzature.
Gli sconti, partiti dal 20-30% a inizio stagione, hanno raggiunto progressivamente il 50% nelle ultime settimane.
“Fino al 3 marzo ci sono ancora molte opportunità per i consumatori – conclude Moi – e la stagione dei saldi continua a offrire occasioni interessanti per chi ama approfittare delle riduzioni senza rinunciare alla qualità”.