ECONOMIA E CORONAVIRUS

Palazzi disilluso chiede aiuto ai privati: “Non finirà in poche settimane, con il Piano Mantova proteggiamo la nostra comunità”

Parola chiave: "Sosteniamoci".

Palazzi disilluso chiede aiuto ai privati: “Non finirà in poche settimane, con il Piano Mantova proteggiamo la nostra comunità”
Mantova, 28 Ottobre 2020 ore 10:31

Saranno mesi lunghi e difficili, quelli che ci aspettano. Mesi in cui le cose potranno migliorare, ma anche peggiorare. Si susseguiranno settimane in cui ognuno di noi sarà chiamato a fare la propria parte ben sapendo che il proprio futuro rimarrà anche nelle mani degli altri. Servirà tutto l’aiuto possibile e per qualcuno rischierà comunque di non bastare. Mattia Palazzi ha parlato schiettamente ai propri cittadini, esponendo brevemente quello che in qualità di sindaco, con il piano Mantova, intende realizzare per supportare la propria comunità, ma lanciando anche un importante appello a chi economicamente non risentirà poi troppo di questa crisi: “aiutiamoci”.

Piano Mantova e seconda ondata

Le parole del primo cittadino mantovano:

“L’imperativo è far scendere la curva dei contagi e va fatto.
Ma non finirà tutto in poche settimane, inutile illuderci, dovremo convivere ancora diversi mesi con il virus.
Serve chiarezza e verità nel dirlo al Paese e ritengo che anche le previsioni del comitato tecnico scientifico debbano essere rese note, comprese le stime previste di riduzione dei contagi a seguito delle nuove limitazioni.
Dobbiamo gestire questa fase durissima preparando già il dopo. Un dopo che non potrà essere vissuto restando chiusi in casa, con città deserte.
L’impatto economico su molte famiglie le porterà a tante rinunce, tagliando dal bilancio famigliare i costi non essenziali. Ma tra questi costi possono finirci i costi per lo sport, i doposcuola, la formazione culturale, l’università.
È qui che come Comune siamo chiamati a fare, ancora una volta, la differenza. E ci riusciremo ancora, perché le opportunità di crescita personale e socialità dei nostri giovani devono essere garantite.
Non possiamo sostituirci a Stato e Regione, ma faremo ancora di tutto e di più con il #PianoMantova per tenere unita e protetta la nostra comunità.
Mi rivolgo a tutte le Fondazioni Bancarie della nostra città, agli imprenditori più solidi, ai privati che dispongono di importanti risorse: AIUTIAMO INSIEME LA NOSTRA CITTÀ.

Obiettivo: fondo da un milione di euro

Entro dicembre voglio provare a dare vita ad un fondo di almeno un milione di euro, per due anni, per sostenere le famiglie e di conseguenza alcuni settori:

  1. Sostegno alle famiglie in difficoltà economica per l’iscrizione dei figli a società e attività sportive;
  2. Sostegno alle famiglie in difficoltà economica per l’iscrizione dei figli a corsi e formazione culturale, come la musica, il teatro, la danza, ecc.;
  3. Realizzazione di doposcuola in ogni quartiere;
  4. Fondo per la cultura, il commercio e pubblici esercizi finalizzato alla promozione di iniziative culturali nella città collegate al sostegno delle attività del commercio e della ristorazione;
  5. Fondo per il terzo settore, fondamentale per garantire servizi e risposte sociali alla comunità e alle fasce più fragili della popolazione;
  6. Sostegno alle famiglie in difficoltà, ma non interamente esonerate dalle tasse universitarie, perché possano iscrivere i propri figli all’Università e a corsi di formazione post diploma

Questa è la fase nella quale la città deve stringersi e unirsi in un’unica regia, condivisa e coesa, pragmatica ed efficace.

Il Piano Mantova muove i primi passi: firmato l’accordo tra il Comune e le Associazioni di categoria

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