ECONOMIA

Mantova tra le mete preferite per i ponti primaverili: strutture verso il tutto esaurito

La città si conferma una destinazione ideale per chi cerca arte, cultura e relax vicino a casa

Mantova tra le mete preferite per i ponti primaverili: strutture verso il tutto esaurito

Mantova si conferma meta molto apprezzata per i ponti primaverili, con alberghi al completo e un turismo di prossimità in crescita. Il commercio e la ristorazione beneficiano dell’afflusso, ma si punta a sviluppare ulteriormente eventi per destagionalizzare i flussi.

Mantova, affluenza record nei ponti

Mantova si conferma come una delle destinazioni più gettonate per il turismo di prossimità durante i ponti primaverili. Le strutture ricettive sono quasi tutte al completo, con il primo maggio già sold out negli alberghi e un sabato che si avvia verso il tutto esaurito, grazie anche alle previsioni di bel tempo. Il 25 aprile ha registrato un’affluenza molto positiva, con la città animata da numerosi visitatori, come sottolinea Gianluca Bianchi, presidente di Federalberghi Confcommercio Mantova.

Turismo di prossimità

Secondo Bianchi, la tendenza è chiara: gli italiani preferiscono restare in Italia e scegliere mete non troppo affollate, privilegiando città d’arte di medie dimensioni come Mantova. La facilità di raggiungimento in auto o treno, soprattutto per chi proviene dal Nord e Centro-Nord, è un fattore decisivo. Al contrario, le destinazioni che richiedono spostamenti più complessi, come i viaggi aerei, risultano meno frequentate, anche a causa dell’aumento dei costi. Nel complesso, i risultati di questi ponti primaverili confermano l’ottimo andamento già registrato nel 2025.

Ristorazione in fermento

Anche il settore della ristorazione ha beneficiato di questo afflusso: ristoranti e bar hanno lavorato bene durante il 25 aprile, e le aspettative per il weekend successivo sono altrettanto positive, come evidenzia Giampietro Ferri, presidente degli esercenti Fipe Confcommercio Mantova.

Per quanto riguarda il commercio, l’andamento è complessivamente positivo, anche se con alcune differenze. Natascia Turra, titolare di un negozio di abbigliamento e vicepresidente di Federmoda Confcommercio Mantova, osserva che il centro storico è molto frequentato, ma il movimento è più orientato alla visita turistica e alla consumazione nei pubblici esercizi piuttosto che allo shopping tradizionale.

“In centro storico c’è molto movimento – evidenzia Natascia Turra – ma orientato più alla visita della città e alla frequentazione dei pubblici esercizi, all’acquisto magari di una sbrisolona, che allo shopping nei negozi. Il turismo resta comunque una linfa vitale, anche perché molti mantovani scelgono di trascorrere questi periodi fuori città. Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita significativa dei flussi; direi che i ponti di quest’anno sono in linea con quelli di 12 mesi fa”.

Prospettive future

Nicola Dal Dosso, direttore generale di Confcommercio Mantova, sottolinea che, pur in attesa dei dati ufficiali elaborati tramite il sistema di rilevazione basato sulla telefonia mobile, le impressioni sono molto positive e confermano l’attrattività della città.

“In attesa dei dati che andremo a elaborare nei prossimi giorni con il nostro sistema di rilevazione basato sulla telefonia mobile, le impressioni sono certamente lusinghiere e confermano l’attrattività della città – commenta Nicola Dal Dosso – ma non possiamo fermarci qui. Esistono ampi margini di crescita, da perseguire attraverso una programmazione strutturata di eventi e iniziative che permettano di destagionalizzare i flussi. È su questo che occorre continuare a investire e a collaborare, in un’ottica di sviluppo stabile e duraturo per il territorio e le imprese”.