Economia

Istituita la dote "Mantova Sport" e il protocollo d'intesa con Avis

La Giunta comunale ha assunto importanti decisioni per la cittadinanza.

Economia Mantova, 18 Settembre 2019 ore 16:02

Nella giunta del 18 settembre sono state assunte diverse decisioni.

Istituita la dote "Mantova Sport"

La giunta del 18 settembre 2019 ha istituito la dote “Mantova Sport”, contributi per 20 mila euro a favore delle famiglie in difficoltà a sostenere le spese.

La Giunta Palazzi mercoledì 18 settembre 2019 ha deciso l’istituzione della dote “Mantova Sport”. Via Roma mette a disposizione 20 mila euro destinati a contribuire ai costi sostenuti dalle famiglie per le attività sportive dei minori in età compresa fra i 5 e i 17 anni compiuti o da compiere entro il 31 dicembre 2019.

“E’ una misura per le famiglie nell’anno di Mantova Città europea dello Sport - – ha sottolineato l’assessore al Welfare del Comune di Mantova Andrea Caprini - per aiutare le famiglie in difficoltà a sostenere le spese per iscrivere i figli a società sportive. Sappiamo che per tante famiglie è una spesa significativa, e vogliamo sostenerle. Lo sport è uno strumento educativo di crescita fondamentale, trasmette valori sani, insegna a superare i propri limiti e a fare fatica per raggiungerli, educa alla collaborazione e al gioco di squadra, alla competizione nel rispetto delle regole. Copriremo le quote di iscrizione per la stagione sportiva 2019 e 2020 in tutto o in parte in base alle fasce Isee. Contiamo di riuscire in questo modo ad aiutare almeno 50-60 famiglie”.

Le domande da inoltrare entro il 1° ottobre

I contributi saranno riconosciuti a tutti i nuclei familiari di Mantova in possesso dei requisiti che presenteranno la richiesta. Le domande vanno inoltrate dal 1° ottobre 2019 al 30 giugno 2020 presso lo Sportello Semplice dei Servizi Sociali del Comune di Mantova, in via della Conciliazione 128.

Approvato il protocollo d'intesa con Avis Mantova

Approvato il protocollo d'intesa con Avis Mantova per la campagna di sensibilizzazione su solidarietà e cultura del dono. La Giunta ha aderito alla campagna di sensibilizzazione della donazione di sangue, promossa da Anci Lombardia e Avis regionale, approvando lo schema di Protocollo d’intesa tra il Comune di Mantova e l’Avis territoriale.

Tale protocollo mira a “Rafforzare il senso di solidarietà e sostenere la cultura del dono sensibilizzando anche i giovani cittadini”. L’accordo avrà la durata di tre anni, con la possibilità naturalmente di rinnovo alla scadenza. La sottoscrizione del Protocollo d’intesa, che non comporta alcun onere finanziario a carico del Comune, coinvolgerà direttamente l’Anagrafe e Stato Civile (presso servizi demografici, in via Gandolfo 11) e lo Sportello Semplice dei Servizi Sociali –Welfare (presso servizi Sociali, in via della Conciliazione 128). Questi uffici dell’ente saranno dei punti di distribuzione e ritiro dei modelli di disponibilità a ricevere maggiori informazioni da parte di Avis sulla possibilità di diventare donatori di sangue.

Il commento dell'assessore al Welfare

“L’accordo è finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di tali tematiche – ha detto l’assessore al Welfare del Comune di Mantova Andrea Caprini –, facendo crescere la consapevolezza della necessità di donazioni regolari per assicurare la qualità, la sicurezza e la disponibilità del sangue per i pazienti che ne hanno bisogno. L'amministrazione comunale è da sempre fortemente impegnata nella realizzazione di una serie di interventi e servizi a favore delle realtà associative, in primis quelle di volontariato che operano nel settore sociale e socio-sanitario del territorio. Su questo versante riconosciamo l’indispensabile attività svolta dall’Avis di Mantova a favore dell'intera collettività”.

Promuovere la cultura del volontariato e dell'informazione e educazione sanitaria

Le finalità del protocollo sono quelle di promuovere lo sviluppo della cultura del volontariato e l’informazione e l’educazione sanitaria verso i cittadini, favorendo la diffusione del concetto di prevenzione e promozione della salute. Inoltre, di favorire lo sviluppo della donazione, volontaria, periodica, anonima, responsabile, associata e non remunerata, di sostenere i bisogni di salute dei cittadini, favorendo il raggiungimento e il mantenimento dell’autosufficienza del sangue e di tutelare il diritto alla salute dei donatori e di coloro che necessitano di essere sottoposti a terapia trasfusionale.

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