Nuova iniezione di liquidità a sostegno del tessuto produttivo e dell’economia reale dei territori. Banco Desio ha annunciato lo stanziamento di un plafond integrato da 500 milioni di euro interamente rivolto alle piccole e medie imprese italiane. L’iniziativa nasce per rispondere alle esigenze finanziarie della ripresa autunnale dell’attività produttiva, in una fase di mercato ancora condizionata dai costi elevati dell’energia.
Il piano d’intervento coprirà l’ultimo quadrimestre dell’anno, compreso tra settembre e dicembre 2026, offrendo risorse dedicate alla gestione della liquidità, del capitale circolante e alle spese operative lungo l’intera filiera.
Durata e condizioni: strumenti flessibili con preammortamento
Le linee di finanziamento previste dal nuovo plafond sono state strutturate per offrire massima sostenibilità e flessibilità ai bilanci aziendali.
I finanziamenti avranno una durata fino a 36 mesi, con piani di rientro modulabili in base alle esigenze delle singole realtà imprenditoriali. È prevista inoltre la possibilità di accedere a un periodo di preammortamento iniziale fino a 6 mesi, oltre a condizioni economiche dedicate e mitigate per facilitare la gestione dei flussi di cassa immediati.
L’amministratore delegato Kuhn: “Risposte rapide alle sfide della filiera”
L’intervento punta a garantire continuità operativa al comparto Pmi, considerato il motore trainante dei contesti economici locali in cui la banca opera.
“Le piccole e medie imprese rappresentano una componente fondamentale del tessuto economico dei territori in cui siamo presenti”, ha dichiarato Stefano Vittorio Kuhn, amministratore delegato di Banco Desio. “In una fase come questa è importante non solo mettere a disposizione risorse adeguate, ma farlo con rapidità, leggendo tempestivamente i bisogni delle imprese e traducendoli in risposte concrete”.
Kuhn ha poi ribadito il ruolo dell’istituto di credito a fianco degli imprenditori:
“Con questo intervento vogliamo offrire strumenti flessibili per sostenerne l’operatività, accompagnando le Pmi nella gestione dei fabbisogni finanziari legati alla ripresa dell’attività, in uno scenario di aumentati costi energetici per far fronte alle sfide della propria filiera produttiva. È questo il nostro modo di essere banca: vicina alle imprese, capace di ascoltarle e di rispondere con tempestività alle loro esigenze”.