Economia
Caccia all'affare

Al via i saldi 2022: scarpe, maglieria e capispalla i più desiderati

L'indagine sui consumatori di Confesercenti: negozi reali i più scelti, ma cresce il web.

Al via i saldi 2022: scarpe, maglieria e capispalla i più desiderati
Economia Mantova, 05 Gennaio 2022 ore 11:14

L’inizio dei saldi 2022 e l’indagine sui consumatori di Confesercenti: negozi reali i più scelti, ma cresce il web. Scarpe, maglieria e capispalla i più desiderati

Al via i saldi 2022: scarpe, maglieria e capispalla i più desiderati

Il Direttore Davide Cornacchia di Confesercenti Mantova illustra l’indagine previsionale sui saldi condotta dall’Associazione su un campione di consumatori.

Quattro italiani su dieci (il 39%) hanno già programmato di approfittare dei saldi per acquistare uno o più prodotti, per un budget medio previsto di 150 euro a persona.

Secondo – Cornacchia – si tratta di numeri importanti, ma ancora lontani da quelli pre-crisi: in occasione dei saldi invernali del gennaio 2020, si diceva interessato all’evento il 48% degli italiani.

Purtroppo sul risultato pesa l’ombra di Omicron e l’impatto negativo che la diffusione della variante sta avendo sulla fiducia delle famiglie e sulle occasioni di vita sociale.

Inoltre – aggiunge il Direttore - si registrano gli effetti della concorrenza all’evento saldi da parte della bulimia di promozioni prenatalizie e natalizie, cui sono stati sottoposti i consumatori, a partire proprio da un Black Friday particolarmente “ravvicinato”, a meno di un mese dal Natale.

L'acquisto d'impulso e il budget

L’indagine mette in evidenza che si rafforza la tendenza all’acquisto d’impulso: cresce rispetto al 2020 dal 41 al 46% la quota di consumatori che deciderà se acquistare prodotti in saldo sul momento, in base alle offerte. Spesa.

La media di 150 euro nasconde una spesa media fortemente polarizzata: il 47% acquisterà per meno di 100 euro, mentre il 43% spenderà tra il 100 ed i 300. Solo il 6% ha previsto una spesa tra i 300 ed i 500 euro, mentre il 4% più di 500 euro.

Commercianti ottimisti

Il Direttore aggiunge che gli operatori del settore hanno rilevato un elemento di positività “infatti nonostante la crescente concorrenza del web, i saldi rimangono un evento legato soprattutto ai grandi brand e ai negozi fisici, dove le persone riescono a esprimere tutta la professionalità, accompagnando i clienti per mano, raccontando i prodotti e facendo vivere loro un’esperienza importante, anche in un periodo così particolare, con articoli di qualità.”

Queste sensazioni sono riflesse nei dati dell’indagine: “Il 31% degli acquisti dei saldi avverrà infatti in una grande catena o presso negozi brandizzati, seguiti da vicino dai negozi indipendenti, cui si rivolgeranno il 26% dei clienti. Il 22% sceglierà infine un outlet, mentre il 23%, invece, cercherà l’affare scontato sul web, oltre il 5% in più dello scorso anno e l’8% rispetto al periodo prepandemico.”

Scarpe, maglieria e capispalla i più desiderati

L’indagine infine ha rilevato che quest’anno, in cima ai desideri dei consumatori ci sono le scarpe: è la spesa prevista dal 47% di chi ha già deciso di comprare. Seguono prodotti di maglieria (45%), capispalla (27%), capi di camiceria (26%), magliette e intimo (entrambi al 22%). Ma c’è anche un 15% in cerca di borse ed un 12% di altri accessori, dalle sciarpe alle cinture.

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