Cultura

Turismo Mantova: stagione positiva, presenze in crescita

Nell'Alto Mantovano gli agriturismi registrano un +15-20% rispetto al 2017. Boom di stranieri.

Turismo Mantova: stagione positiva, presenze in crescita
Cultura Alto Mantovano, 24 Luglio 2018 ore 15:50

Turismo Mantova: stagione positiva e presenze in crescita. Boom di stranieri.

Turismo Mantova: stagione positiva

Le vacanze? In agriturismo. La stagione 2018 prosegue le note positive e l’ospitalità rurale si è rivelata più forte del maltempo delle ultime settimane, tanto che – stima Coldiretti Mantova – l’Alto mantovano sta facendo registrare il 15-20% in più rispetto allo scorso anno, mentre il Basso mantovano si aggira intorno al +5 per cento. È boom per gli stranieri, con una massiccia presenza di turisti dal Nord Europa, in cerca di relax e con pernottamenti medi di una settimana. Gli italiani, invece, si concentrano nel weekend, alla ricerca della tradizione a tavola e del riposo.

“Alla Millenaria di Gonzaga lunedì 3 settembre alle 20.30 presenteremo una nuova guida per raccontare gli agriturismi di Terranostra, per dare un ulteriore impulso al settore, che sta vivendo una fase positiva, e comunicare lo stile di vita salutare e slow delle imprese agrituristiche, soprattutto per sostenere quelle zone della provincia che in passato non hanno saputo capitalizzare al meglio i finanziamenti ricevuti per promuovere l’ospitalità rurale, ma che per fortuna oggi stanno avendo risultati, grazie alle politiche di Terranostra Mantova”, dichiara Giuseppe Groppelli, presidente della rete di agriturismi aderenti a Coldiretti Mantova e titolare di Corte Fattori a Castellaro Lagusello.

“Il bilancio per i nostri agriturismi è positivo e luglio si sta rivelando all’altezza delle attese – commenta il presidente di Terranostra Mantova -. Personalmente viaggio a pieno regime da oltre tre settimane e i 23 posti letto di cui dispongo, fra camere e appartamenti, sono sempre prenotati. Avremo ancora qualche posto ad agosto, ma siamo assolutamente fiduciosi, perché le prenotazioni last minute sono una regola”.

Incremento del 20% in agriturismo

Groppelli calcola un incremento del 20% sul 2017, “valori che più o meno si confermano un tutti gli agriturismi dell’area Morenica, dove chi lavora con un giusto rapporto qualità-prezzo non ha problemi ad affittare le stanze. “Anche quest’anno è molto marcata la presenza estera da Germania, Olanda, Belgio, Danimarca, mentre gli italiani si concentrano più nel fine settimana”.

Prodotti a chilometri zero

Ricerca del riposo, della vita immersa nella campagna, delle escursioni in bicicletta sono le costanti che attraggono i turisti, a conferma che agricoltura e ambiente si integrano alla perfezione, dove opera l’impresa agricola e agrituristica.

“A dispetto di quanto dichiarato dall’Onu – prosegue Groppelli – a tavola vincono i prodotti locali come i salumi e i formaggi a pasta dura e teneri, rigorosamente a chilometro zero, le torte fatte in casa con farine locali, i succhi di frutta e le marmellate del circuito di Campagna Amica e degli agriturismi di Terranostra”.

Presenze straniere

Tutto esaurito anche per Camilla Destro, titolare dell’agriturismo Bitturelli di Ponti sul Mincio e delegata del movimento Donne Impresa di Coldiretti Mantova. “Ho nove stanze e 30 posti letto, tutti prenotati da inizio luglio e per quasi tutto agosto, in linea con il 2017 – dice -. Su nove stanze, otto sono occupate da stranieri: olandesi, belgi e tedeschi, che chiedono di riposare in piscina, di fare escursioni in bicicletta, di soggiornare all’insegna della tranquillità”.

Il Basso Mantovano

Meno frenetici, ma sempre positivi, i ritmi del settore nel Basso mantovano. “Quest’anno abbiamo lavorato di più rispetto allo scorso anno, ma per noi che facciamo solo ristorazione il mese di luglio non è il clou della stagione, che è molto più vivace tra settembre e metà giugno”, afferma Cristina Caramaschi, agrichef de Il Grappolo, lungo la strada che collega San Benedetto Po a Pegognaga.

“Il distretto sta registrando risultati migliori rispetto al 2017 – afferma Diego Amista, titolare dell’agriturismo Corte Fabbrica a Torricella -. Da tempo registro il tutto esaurito nella struttura, che conta quattro camere e due mini-appartamenti, per 21 posti letto. Più che ai turisti, però, affitto a chi lavora nelle aziende del territorio, come Iveco o altre realtà. L’attività di ristorazione è solo su prenotazione e per gruppi di minimo 20 persone, con menù del territorio”.

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