CULTURA

Le sale storiche della Biblioteca Teresiana accolgono la mostra dedicata a Francesco Permunian

Carte inedite, fotografie e dipinti raccontano la "geografia della memoria" dello scrittore

Le sale storiche della Biblioteca Teresiana accolgono la mostra dedicata a Francesco Permunian

La Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova ospita dal 3 ottobre al 1° novembre 2026 la mostra ad accesso libero “Camminando attraverso i campi bruciati dell’amore”, dedicata a Francesco Permunian. L’esposizione intreccia manoscritti, volumi e opere d’arte visiva tra pittura e grandi maestri della fotografia.

Mostra dedicata a Francesco Permunian

La grande letteratura contemporanea e l’arte visiva si incontrano nel cuore del centro storico cittadino. Da sabato 3 ottobre a domenica 1° novembre 2026, le vetrine delle sale monumentali della Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova accoglieranno la rassegna “Camminando attraverso i campi bruciati dell’amore”, dedicata a Francesco Permunian, riconosciuto come una delle voci più originali e graffianti del panorama letterario italiano.

L’esposizione offre un viaggio ideale tra i territori che hanno segnato la vita e l’opera dell’autore: una sorta di “fantasma di un’antica littorina” che trasporta il visitatore da Cavarzere – estremo lembo di terra posizionato tra il Polesine rodigino e la laguna veneta – fino a Desenzano, sul lago di Garda, considerata la patria d’elezione dello scrittore.

Un percorso tra grandi maestri della fotografia e dell’arte

La mostra allestita in Teresiana propone un dialogo serrato tra carte manoscritte, volumi pubblicati ed elementi figurativi. Lungo il percorso espositivo si potranno ammirare gli scatti di giganti della fotografia italiana ed internazionale come Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli, Renzo Bertasi, Gianni Fucile e Pino Mongiello.

A completare la rassegna vi sono inoltre le grafiche e i dipinti firmati da artisti del calibro di Roberto Abbiati, Luca Del Baldo, Piero Guccione, Lorenzo Mattotti e Tullio Pericoli, capaci di dare forma visiva all’universo poetico di Permunian.

Inaugurazione sabato 3 ottobre

L’evento inaugurale è fissato per sabato 3 ottobre 2026 alle ore 11.00, momento in cui si terrà la vernice ufficiale della mostra e la contestuale presentazione del volume omonimo che ne accompagna il percorso.

Il libro si struttura come uno zibaldone di carte, un mosaico frammentario ma coerente di parole, voci e ricordi. Al suo interno, Permunian dà voce con una vena d’ironia a figure iconiche come Antonin Artaud, Charles Baudelaire, Louis-Ferdinand Céline e i familiari di Maria Callas.

Come sottolinea la direttrice della Biblioteca Comunale Teresiana, Francesca Ferrari, nella presentazione dell’opera:

“È bene non farsi sviare da quanto afferma Francesco Permunian nell’Avvertenza a Camminando attraverso i campi bruciati dell’amore. Pensieri, parole, visioni tra il Polesine e il Garda: non è ancora il momento dei bilanci. Non lo me questo volume, né lo è la mostra che lo accompagna. Si tratta, piuttosto, di una ricognizione: una sosta lungo il cammino, il tempo necessario per riprendere fiato e tornare a osservare ciò che negli anni si è accumulato”.

Proseguendo nella sua analisi, la direttrice precisa che “i materiali esposti non intendono ricostruire una biografia né comporre il ritratto definitivo di un percorso letterario. Carte, fotografie, manoscritti e immagini sono piuttosto indizi di una geografia di sensibilità e di solitudini: presenze autonome che, accostate, lasciano affiorare la trama dalla quale provengono senza pretendere di esaurirla”.

La memoria tra il Polesine e il Lago di Garda

Il paesaggio e la geografia affettiva giocano un ruolo centrale nell’intera operazione culturale. Il Polesine e il Garda non rappresentano semplici sfondi, ma veri e propri territori della memoria dove il passato viene costantemente rielaborato.

Nella prefazione al volume, Stefano Malosso evidenzia come si tratti di “una prosa che capta l’ineluttabilità della tragedia humana, catturata senza falsi pudori nello sforzo invano che dagli anni incantati dell’infanzia la vorrebbe maturarsi nella vecchiaia.  Permunian ha appreso che il mostro non si veste dell’alterità di chi lo addita per strada ma al contrario lo riflette, rispecchiandolo in un ghigno che affraterna, nell’aria stantìa dei salotti borghesi, gli individui umani che, come scrisse Guido Piovene, «si inoculano a vicenda le loro piccole pazzie»”.

Infine, la postfazione firmata da Alice Pisu rimarca la cifra stilistica dell’autore: “Francesco Permunian si aggira ramingo tra le rovine di un’epoca, tormentato da ricordi imperituri e visioni macabre. Da esule alienato, concepisce figure sempre nuove ma in fondo uguali a se stesse, utili a lambire un orrore incombente. Invita chi legge a seguirlo nelle sue peregrinazioni epifaniche, per provare a scorgere un disegno sotteso alle interviste semiserie, alle liriche, alle prose traboccanti autobiografismo. I luoghi del Garda e del Polesine strutturano la topografia della memoria di un autore votato a scrivere con il ricordo delle lacrime, come gli suggerì Andrea Zanzotto”.

Informazioni e orari di visita

La mostra “Camminando attraverso i campi bruciati dell’amore” è ad accesso libero e gratuito. Sarà visitabile da sabato 3 ottobre a domenica 1° novembre 2026 direttamente negli orari e nei giorni di consueta apertura al pubblico della Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova.