CULTURA

Isaac Julien a Palazzo Te: la grande installazione multischermo prorogata fino a primavera 2026

“All That Changes You. Metamorphosis” resta a Mantova fino al 31 maggio 2026

Isaac Julien a Palazzo Te: la grande installazione multischermo prorogata fino a primavera 2026

L’installazione multischermo All That Changes You. Metamorphosis di Isaac Julien, presentata a Palazzo Te per il Cinquecentenario, è prorogata fino al 31 maggio 2026. Un’opera che rafforza il dialogo tra arte contemporanea e Rinascimento, confermando Mantova come polo culturale di rilievo internazionale.

Isaac Julien, installazione prorogata

Il confronto tra passato e presente si prolunga nel tempo a Palazzo Te di Mantova. Visto l’eccezionale riscontro di pubblico e l’alto valore artistico e culturale del progetto, l’installazione filmica multischermo All That Changes You. Metamorphosis di Isaac Julien sarà visitabile fino al 31 maggio 2026. Presentata in anteprima mondiale per il Cinquecentenario del palazzo, l’opera conferma Mantova come uno dei centri più vitali del dialogo tra patrimonio storico e sperimentazione contemporanea.

L’opera e il suo allestimento

Curata da Lorenzo Giusti, l’installazione trova spazio nelle Fruttiere di Palazzo Te, recentemente restaurate e riaperte al pubblico proprio in occasione del progetto. Girato all’interno del complesso monumentale, il film vede protagoniste Sheila Atim e Gwendoline Christie, interpreti di figure enigmatiche e ultraterrene, sospese tra dimensione profetica e presenza cosmica.

La proroga dell’opera si inserisce in una fase particolarmente significativa per la città, segnata dall’apertura della Sonnabend Collection Mantova. Con questo nuovo museo internazionale, Mantova rafforza il proprio profilo culturale, intrecciando la tradizione rinascimentale con l’eredità di Ileana Sonnabend, figura chiave del sistema dell’arte del secondo Novecento.

Biglietto unico

Proprio in questa prospettiva nasce l’accordo tra Palazzo Te e Sonnabend Collection Mantova, pensato per offrire al pubblico un’esperienza culturale integrata. È stato introdotto un biglietto unico al costo di 20 euro, con una tariffa agevolata di 10 euro per le scuole, per favorire una lettura completa e stratificata della città, capace di tenere insieme classico e contemporaneo.

Metamorfosi, natura e tempo

Ispirandosi all’architettura e agli affreschi di Giulio Romano, Julien utilizza la magnificenza di Palazzo Te come dispositivo narrativo per indagare temi centrali del presente: metamorfosi, filosofia, antropologia ed ecologia. Il racconto visivo si espande oltre Mantova, includendo luoghi simbolici come la Cosmic House di Charles Jencks a Londra e le foreste del Redwood National and State Park in California, ampliando la riflessione sul tempo, sul trascendente e sul rapporto tra essere umano e natura.

L’installazione, articolata su dieci schermi, costruisce una grammatica visiva autonoma, in cui la natura assume un ruolo attivo e non decorativo. Memoria, poesia e immaginazione si intrecciano in una narrazione che diventa gesto di resistenza contro la distruzione del pianeta, aprendo a quello che Judith Butler ha definito un vero e proprio “immaginario alternativo”, capace di ripensare il presente e il futuro.

Il progetto è prodotto da Palazzo Te in collaborazione con Rosenkranz Foundation, Canyon, Linda Pace Foundation, Jessica Silverman, Jack Weinbaum Family Foundation, Mellon Fund e University of California, Santa Cruz.

L’iniziativa rientra nel programma del Cinquecentenario di Palazzo Te, promosso dal Comune di Mantova e sostenuto da Regione Lombardia, Fondazione Banca Agricola Mantovana, Fondazione Comunità Mantovana e Victoria Miro, con il supporto di numerosi sponsor e partner culturali, in sinergia con Mantova città d’arte e di cultura.