Cultura
Probabilmente dell'alto medioevo

Clamorosa scoperta nel Mantovano: venute alla luce 11 antiche tombe

Le sepolture ad inumazione hanno restituito individui adulti, ma anche alcuni bambini.

Clamorosa scoperta nel Mantovano: venute alla luce 11 antiche tombe
Cultura Mantova, 14 Febbraio 2022 ore 12:15

Sensazionale scoperta nel territorio Mantovano: grazie ad alcuni scavi archeologici effettuati a San Martino dall'Argine è stato possibile scoprire la presenza di diverse antiche tombe nelle campagne del paese.

Ritrovate 11 tombe a San Martino dall'Argine

Come raccontato dalla Soprintendenza ABAP per le province di Cremona Lodi e Mantova, nell’ultimo mese, i lavori del Consorzio di Bonifica del Navarolo Agro Cremonese Mantovano hanno portato alla luce chiari indizi di una stabile frequentazione antica nelle campagne ad est di San Martino dall’Argine.
Una serie di tombe, 11 per la precisione, disposte in quattro gruppi. È questa la scoperta fatta dagli archeologi del SAP, sotto la direzione scientifica di Chiara Marastoni, funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova. Un ritrovamento che potrebbe gettare nuova luce sulla storia di San Martino dall’Argine e l’antica valle dell’Oglio.

Alcune informazioni sullo scavo

La Soprintendenza Abap ha fatto sapere che:

"L’area oggetto dei ritrovamenti coincide con un lembo di terrazzo del fiume Oglio, un luogo in antico naturalmente favorevole all’insediamento. Lungo una fascia di circa 350 m sono emerse 11 tombe, delle quali tre con copertura cosiddetta “alla cappuccina”, formate da mattoni sesquipedali disposti a doppio spiovente a copertura del defunto, in quattro nuclei apparentemente separati, distanti fra loro alcune decine di metri. Le sepolture ad inumazione hanno restituito individui adulti, ma anche alcuni bambini. L’assenza completa di elementi di corredo rende al momento arduo esprimersi circa la loro collocazione cronologica, tuttavia il ricorso ad elementi laterizi di reimpiego nelle tombe più strutturate, forse provenienti da un vicino insediamento di età romana, potrebbe portare ad ipotizzare un inquadramento in età alto medievale. Tale ipotesi sarebbe avvalorata anche dal ritrovamento di alcune buche pertinenti ad edifici lignei, nonché a tracce di canali antichi, che stanno restituendo frammenti ceramici e di pietra ollare.
Dagli scavi sono emerse anche sporadiche tracce di frequentazione preistorica dell’area, attestata dalla presenza di un pozzetto di scarico con minuti frammenti ceramici ad impasto, che confermano il recupero di selce nel corso delle indagini preliminari del 2020."

Grande soddisfazione per il ritrovamento

Il presidente del Consorzio Belletti Guglielmo ricorda a tal fine che:

“Il Consorzio di bonifica Navarolo lavora nel e per il territorio dell’Oglio Po e non può essere che soddisfatto nell’aver recuperato questi importanti frammenti della nostra storia”.

Alessio Renoldi Sindaco del Comune di San Martino dall’Argine ha aggiunto:

“È stata una sorpresa e anche un’emozione vedere quelle tombe sepolte da circa 1.500 anni nei terreni di San Martino. Sono preziosissimi pezzi di storia che confermano insediamenti molto antichi dei nostri territori e non possono far altro che suscitare ulteriore curiosità sulle origini del nostro paese. Ovviamente cercheremo di valorizzare al meglio questo scoperte e quando sarà possibile metteremo a disposizione dei cittadini quante più informazioni possibili. Spero anche che ulteriori indagini possano far emergere nuovi frammenti di storia e di conoscenza del comune”.

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