MALTRATTAMENTI DOMESTICI

Violenze, minacce e aggressioni in famiglia (e non solo): 15enne finisce in comunità

Il giovane è accusato di essere il responsabile di diverse violenze, non solo verso la sua famiglia.

Violenze, minacce e aggressioni in famiglia (e non solo): 15enne finisce in comunità
Mantova, 09 Giugno 2020 ore 11:44

Continue violenze, minaccia e percosse ai danni di genitori e sorella: 15enne collocato in custodia presso una comunità di recupero. La polizia indaga su un grave episodio di razzismo, minacce e soprusi ai danni di ragazzini.

Minorenne mandato in comunità

Nella mattinata di oggi, 9 giugno 2020, gli uomini della Squadra Mobile della Questura hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare presso una comunità di recupero a carico di un minore 15enne residente nell’hinterland del Capoluogo, emessa dal Giudice del Tribunale per i Minorenni di Brescia.
L’escalation delinquenziale del minore si colloca, inizialmente, all’interno della cerchia famigliare, essendosi costui reso responsabile, in più occasioni, di maltrattamenti in famiglia e lesioni pluriaggravate nei confronti della madre, della sorella e del patrigno; in particolare, nei mesi scorsi, il 15enne è accusato di aver ripetutamente minacciato di morte la madre e la sorella, anche con l’uso di un coltello, in alcuni casi addirittura percuotendole, nonché, in un’occasione, di aver violentemente aggredito il patrigno a calci e con un bastone, provocandogli lesioni guaribili in 10 giorni.
Oltre a ciò, a carico del giovane italiano di origine straniera vi sono altre accuse di essere il responsabile di una lunga serie di attività
delinquenziali, quasi tutte commesse a partire dall’inizio del 2019: furti e reati contro il patrimonio in genere, nonché danneggiamenti ed altro.

Le indagini della Polizia

L’Ordinanza custodiale è stata emessa ed eseguita in tempi rapidissimi a conclusione delle indagini conseguenti alla denuncia formalizzata alcuni giorni addietro dalla famiglia, la quale, con un atto di grande coraggio, si era presentata alle Forze dell’Ordine chiedendo di essere aiutata, a seguito dell’ultimo episodio di percosse subito, appunto, dal nuovo compagno della madre.
Sentendosi al sicuro i genitori iniziavano a narrare le violenze perpetrate dal ragazzo, il quale più volte, nel recente passato, ha devastato l’abitazione, distrutto i mobili di casa e preteso di gestire con la violenza il rapporto con loro e la sorella, rendendo di fatto impossibile ogni forma di convivenza civile.
A seguito della formalizzazione della denuncia, pertanto, questa è stata immediatamente trattata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia in base al Protocollo di “Codice Rosso”, consentendo, come si è detto, di assicurare in tempi strettissimi il giovane alla giustizia, al fine precipuo di impedire il protrarsi del clima di terrore e di violenza che da un po’ di tempo si era instaurato all’interno della sua famiglia.

Non solo violenza in famiglia

Gli uomini della DIGOS, inoltre, stanno ora procedendo ad effettuare complesse e delicate attività informative ed investigative relative al possibile coinvolgimento del 15enne, a vario titolo, nell’odioso episodio  relativo a scritte di stampo razzista apparse nell’abitato di Porto Mantovano, nonché di gravi ed inquietanti episodi di bullismo e minacce ai danni di numerosi ragazzini abitanti in quella zona.

TORNA ALLA HOME

 

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia