Violenza alle donne: "Mai una tregua, nemmeno nei centri protetti"

La struttura della Caritas di Mantova rimane segreta: "Utenti a volte rintracciate e minacciate".

Violenza alle donne: "Mai una tregua, nemmeno nei centri protetti"
Mantova, 16 Aprile 2019 ore 14:53

Le donne vittime di violenza perseguitate anche nei centri protetti: il centro di aiuto della Caritas di Mantova resta "segreto" a tutela delle utenti.

Donne mai del tutto al sicuro

Una delle maggiori piaghe della nostra epoca è, sicuramente, quella della violenza contro le donne. Violenza che, quando si verifica, assume molteplici aspetti. Che si tratti di violenza fisica oppure psicologica. Un tipo di violenza che vede uomini, mariti, compagni e fidanzati, quando purtroppo è il caso, incapaci di fermarsi di fronte alla moglie o compagna, a volte con abusi fisici e a volte con abusi, appunto, di tipo psicologico. Quando tali episodi vengono a galla gli enti preposti intervengono per porre rimedio e spesso le donne vittime di violenza vengono tutelate e protette in centri specializzati. Ma anche qui, purtroppo, rischiano di non essere del tutto al sicuro.

Il centro Caritas rimane "segreto"

Un esempio viene dal centro della Caritas di Mantova che si prende cura delle donne vittime di violenza e dei loro figli. Donne e bimbi che, a propria tutela, spesso in questi casi vengono separati dal compagno violento e portati nel centro gestito dalla Caritas diocesana di Mantova. Di tale centro, al contrario degli altri servizi offerti da Caritas sul territorio mantovano, si conosce abbastanza poco. Anche la sede non viene resa nota. Questo proprio a tutela delle donne e dei bambini che vi sono ospitati. Perché purtroppo, come spiega la direttrice della Caritas Silvia Canuti, anche in tali strutture a volte le donne vengono intercettate dagli ex compagni violenti e diventano vittime di minacce da parte di questi ultimi.

"Momenti di terrore"

"Purtroppo - spiega Canuti - si sono verificati casi nei quali, nonostante tutti i provvedimenti presi dai tribunali o dalle forze dell'ordine, e nonostante la situazione di sicurezza protezione, le donne sono state comunque rintracciate dagli ex compagni con tutto ciò che può scaturire da una situazione di questo tipo: dall'arrivo dei carabinieri e delle forze dell'ordine fino al terrore per le nostre utenti. Per questo motivo il centro non viene particolarmente pubblicizzato".

Silvia Canuti, direttrice Caritas di Mantova
Silvia Canuti, direttrice Caritas di Mantova

Situazione delicata

Il servizio Caritas che si occupa di donne vittime di violenza è in generale uno dei più delicati tra i tanti offerti dall'associazione diocesana, come ad esempio il servizio di mensa, doccia e distribuzione indumenti alle persone in difficoltà economiche. Perché in questo caso si tratta di violenze, del coinvolgimento di forze dell'ordine e autorità giudiziaria. Un servizio che deve proteggere donne e bambini da quella violenza che - e purtroppo non è un caso così raro - porta anche a conseguenze gravi nelle vittime, siano esse le donne stesse o i loro figli.

 

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