CRONACA

Va a zigzag in auto e poi fatica a stare in piedi: aveva un tasso alcolemico di 2,11 g/l

Un 23enne denunciato (e via la patente) dai carabinieri durante un controllo notturno. Livello oltre 4 volte il massimo consentito

Va a zigzag in auto e poi fatica a stare in piedi: aveva un tasso alcolemico di 2,11 g/l

Fermato di notte dai Cc mentre va a zigzag in auto (e fatica a reggersi in piedi): 23enne alla guida con un tasso alcolemico di 2,11 g/l.

Va a zigzag con l’automobile: fermato dai Cc

Ha superato brillantemente la prova. Non certo quella di un concorso o di un colloquio di lavoro, bensì la prova dell’alcoltest.

Un 23enne di Porto Mantovano, nella notte tra gli scorsi sabato 10 gennaio 2026 e domenica 11 gennaio 2026, è stato fermato e controllato da una pattuglia dei carabinieri della locale stazione, impegnata in uno specifico servizio per prevenire le stragi del sabato sera, disposto dal prefetto Roberto Bolognesi.

Da subito i militari si erano accorti che qualcosa non andava: il giovane, zigzagando alla guida di un’autovettura, all’atto del controllo stava in piedi a fatica, emanando un forte odore vinoso.

Scatta l’alcoltest: oltre quattro volte il massimo

Alla richiesta di sottoporsi all’esame per verificare se stesse conducendo il veicolo in stato di ebbrezza alcolica, il soggetto acconsentiva, raggiungendo un risultato di tutto rispetto: 2,11 g/l l’esito dell’accertamento. In altre parole, oltre quattro volte il livello massimo consentito per mettersi alla guida.

È scattato, a carico del giovane, il ritiro immediato della patente di guida e la denuncia poiché ritenuto responsabile di guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche.

L’intervento si inserisce in un più ampio piano di controlli straordinari del territorio che i carabinieri stanno attuando con particolare attenzione nelle ore serali e notturne.