Ubriaco, finisce con l'auto fuori strada e poi aggredisce i carabinieri: arrestato
Nei guai un 43enne: morsi all'orecchio di uno dei militari intervenuti. Il giudice ne ha disposto l'obbligo di dimora a San Giorgio Bigarello

Finisce fuori strada, cerca di recuperare l'auto e poi se ne va barcollando. Quando i carabinieri arrivano li aggredisce e li morde: arrestato 43enne.
Va fuori strada, cerca di recuperare l'auto e se ne va barcollando
Una insolita fuoriuscita autonoma di un’autovettura si è verificata a Castelbelforte nella notte tra sabato 29 marzo e domenica 30 marzo 2025. Verso mezzanotte e mezza, poco prima di spostare le lancette dell’orologio in avanti, giunge una telefonata al 112.
A chiamare è il testimone di un incidente stradale, che ha assistito alle peripezie poste in essere dal conducente di una Volkswagen Passat.
La collocazione del comune di Castelbelforte:
Il conducente, dopo aver sbandato, terminava la corsa fuori dalla sede stradale, in un terreno agricolo inzuppato dalle piogge delle ore precedenti. Lo stesso, fuoriuscito dall’abitacolo autonomamente, barcollante cercava di riportare il veicolo sulla sede stradale, per poi allontanarsi dalla scena del sinistro.
Aggredisce e morde i Cc arrivati sul posto
All’arrivo della pattuglia dei carabinieri di Roverbella, lo stesso si presentava vistosamente alterato, rifiutandosi categoricamente di fornire i documenti. Nonostante le reiterate ed educate richieste dei militari di fornire la patente, lo stesso aggrediva i militari mordendone uno all’orecchio.
Ne è nata così una colluttazione, e alla fine il soggetto è stato ammanettato grazie anche all’ausilio dei testimoni dell’incidente, intervenuti in aiuto ai carabinieri.
Arrestato: per lui obbligo di dimora
Il soggetto in questione, un 43enne originario di Teramo e residente da anni a San Giorgio Bigarello, è stato così arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
I militari dal canto loro sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari, ottenendo ciascuno tre giorni di prognosi.

Dagli accertamenti è emerso che il soggetto era alla guida nonostante la patente revocata. Inoltre lo stesso si rifiutava di sottoporsi all'alcoltest.
L’arrestato è stato così accompagnato presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari. Nella giornata di lunedì 31 marzo 2025 il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la liberazione del 43enne, applicando la misura dell’obbligo di dimora nel comune di San Giorgio Bigarello.