Beccato ubriaco alla guida: via patente, denuncia e auto sequestrata. La mattina dopo è ancora in auto, ancora ubriaco: tre denunce in poche ore.
Ubriaco alla guida: via patente, denuncia e sequestro dell’auto
I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Viadana, nella notte di San Valentino, ovvero tra gli scorsi venerdì 13 febbraio 2026 e sabato 14 febbraio 2026, hanno fermato una Dacia Duster per un normale controllo.
Il conducente del mezzo, un 21enne residente a Viadana, veniva sottoposto all’alcoltest, accertamento che risultava positivo in quanto il soggetto risultava avere un tasso alcolemico pari a 1,90 g/l (quasi quattro volte il massimo consentito per mettersi alla guida).
E’ scattato così l’immediato ritiro della patente di guida ed il deferimento del conducente all’autorità giudiziaria poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di guida in stato di ebbrezza alcolica.
Secondo la normativa vigente, il veicolo è stato sottoposto a sequestro ed affidato al proprietario che si identifica nel conducente del mezzo.

Dopo poco è di nuovo alla guida, ancora ubriaco: tre denunce
Nonostante solamente poche ore prima avesse rimediato ritiro della patente, denuncia per guida in stato di ebbrezza e sequestro dell’auto, il giovane viadanese ha pensato però di fare come se nulla fosse: ha rotto i sigilli dell’auto e si è rimesso alla guida. Ubriaco anche questa volta.
Il soggetto infatti nella mattinata di sabato 14 febbraio 2026, ovvero poche ore dopo il primo controllo, è stato sorpreso dai Cc mentre si trovava alla guida del mezzo sottoposto a sequestro nella nottata e, ironia della sorte, risultando ancora positivo all’alcoltest con un tasso di 1,95 g/l – addirittura maggiore rispetto al primo test cui era stato sottoposto.
È scattata così un’altra denuncia per guida in stato di ebbrezza con l’aggiunta di una denuncia per violazione di sigilli. In pratica tre denunce nell’arco di circa mezza giornata.