CRONACA

Travolto e ucciso da una valanga: oggi l’addio al 28enne medolese Stefano Crotti

Il dramma in Val di Fassa, sopra al rifugio Vajolet. Il decesso all'ospedale Santa Chiara di Trento. Illesa la fidanzata che era con lui

Travolto e ucciso da una valanga: oggi l’addio al 28enne medolese Stefano Crotti

Si svolgono oggi, giovedì 26 febbraio 2026, i funerali di Stefano Crotti, il 28enne di Medole travolto da una valanga e morto in ospedale.

Oggi l’addio al 28enne Stefano Crotti

Si terranno oggi nella chiesa parrocchiale di Medole, paese dove è nato e cresciuto, i funerali del 28enne Stefano Crotti, morto nella notte tra domenica 22 febbraio 2026 e lunedì 23 febbraio 2026 all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove era giunto poche ore prima, dopo essere stato travolto da una valanga sul Catinaccio, in Val di Fassa.

Il giovane medolese lavorava come operaio edile nella ditta di famiglia, che ha sede sempre a Medole. Lascia i genitori Franca Scalari e Claudio Crotti, la fidanzata Sara, la nonna Bruna.

Il 28enne medolese Stefano Crotti
Il 28enne medolese Stefano Crotti

Travolto dalla valanga durante la ciaspolata

Il dramma si è verificato intorno alle 14 della scorsa domenica 22 febbraio 2026. Il 28enne insieme alla fidanzata aveva raggiunto la zona del rifugio Vajolet, sul monte Catinaccio, nel territorio comunale di Vigo di Fassa, per una ciaspolata.

Crotti e la sua compagna in quel momento si trovavano a oltre 2mila e 200 metri di altitudine, quando sono rimasti coinvolti in una valanga. La fidanzata ne è uscita illesa ed è stata proprio lei, intorno alle 14.30, a lanciare l’allarme. Sul posto erano allora arrivati gli operatori del Soccorso Alpino del Trentino, con cani ed elicottero.

Le operazioni da parte degli operatori del Soccorso Alpino
Le operazioni da parte degli operatori del Soccorso Alpino

Dopo circa un’ora e mezza, intorno alle 16, il 28enne è stato trovato sotto la neve che lo aveva travolto, in stato di ipotermia. In condizioni molto critiche, era stato allora caricato sull’elicottero e portato all’ospedale Santa Chiara di Trento. Nonostante le numerose e tempestive cure prestate prima dai soccorritori sul luogo della valanga, e poi dai medici ospedalieri, il 28enne non ce l’ha fatta e si è spento qualche ora più tardi in ospedale. La sua fidanzata, sebbene illesa, a scopo precauzionale era invece stata portata all’ospedale di Canazei.