A Seano

Trasportatore 59enne di Gonzaga ucciso a coltellate in provincia di Prato

Trovato dal figlio il corpo senza vita di Harpal Singh: a commettere l'omicidio sarebbero stato due collaboratori della vittima

Trasportatore 59enne di Gonzaga ucciso a coltellate in provincia di Prato
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Nella serata di venerdì scorso, 9 febbraio 2024, in via Copernico nella zona industriale di Seano, frazione del comune di Carmignano in provincia di Prato, un trasportatore indiano di 59 anni, residente nel Mantovano, è stato ucciso a coltellate durante una rapina. L'uomo stava caricando della merce sul proprio furgone quando è stato sorpreso e assassinato. Nella foto in copertina e nella mappa sottostante, il luogo dove il figlio ha ritrovato il cadavere del padre.

59enne di Gonzaga ucciso a coltellate

Come raccontato da Prima Firenze, Harpal Singh, 59enne indiano che viveva a Gonzaga, si trovava nella zona industriale di Seano per caricare abiti sul proprio furgone da esportare in Germania.

L'uomo aveva con sé molte migliaia di euro per acquistare la merce nelle ditte di pronto moda da rivendere poi all'estero. A trovare il cadavere è stato il figlio, che da due ore lo stava cercando senza successo.

Al momento non risulterebbero esserci testimoni oculari con gli investigatori a vagliare le immagini delle telecamere le quali hanno rivelato la presenza di due assassini, ora cercati dalle forze dell'ordine. Secondo gli agenti la vittima non era mai sola durante le trasferte di lavoro, difatti questa volta a Prato era con il figlio. I due usavano un mezzo a testa, un tir e un furgone, con quest'ultimo veniva ritirata la merce - come in occasione del terribile agguato di ieri sera - e con il tir avrebbero viaggiato verso la Germania. Il figlio sarebbe rimasto al camion mentre il padre aveva preso appunto il furgone più piccolo.

Omicidio per rapina, arrestati due collaboratori

Proprio l'analisi dei filmati di videosorveglianza ha permesso di ricostruire la dinamica della tragica vicenda. A commettere l'efferato omicidio sarebbero stati due cittadini di origine pakistana di 22 e 30 anni, intercettati da una telecamera mentre si avvicinavano alla vittima e la colpivano con il coltello. Immediatamente è scattata la caccia ai due.

Una ricerca che però non è durata molto dato che i carabinieri sono riusciti a individuarli e fermarli con l'accusa di omicidio: i due pachistani, dopo che sono stati localizzati tramite i cellulari, sono stati bloccati  su un treno da Milano a Torino poco prima delle 20 di ieri sera, sabato 10 febbraio 2024. Il loro scopo era quello di lasciare al più presto l’Italia per sfuggire alle autorità.

Il 22enne e il 30enne sarebbero stati trovati con addosso le decine di migliaia di euro che trasportava la vittima. Secondo le ipotesi degli inquirenti, il motivo dell'omicidio risiederebbe nei rapporti economici tra Harpal Singh e i suoi due assassini, quest'ultimi suoi collaboratori nella compravendita e nel ritiro delle merci a Prato.

Harpal Singh, sposato e padre di tre figli, era una persona conosciuta a Gonzaga e stimata nella Comunità Sikh del Basso Mantovano e della Bassa Reggiana.  Il Sikh - La Voce della Comunità, tramite la sua pagina Facebook ufficiale, ha voluto ricordare il 59enne di Gonzaga sottolineando come Harpal fosse stato ex presidente del Gurdwara Singh Sabha di Novellara ed era anche uno dei membri fondatori dell’atto costitutivo dell’associazione Sikhi Sewa Society

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