Il minorenne scomparso a Borgo Mantovano è stato ritrovato privo di vita nelle acque del Po, a Bondeno, nel ferrarese. Le operazioni di ricerca congiunte si sono concluse senza rilievi di violenza sul corpo, che è stato restituito ai familiari.
Tragico epilogo
Si sono concluse nel modo più drammatico e con il peggiore degli epiloghi le ricerche del ragazzo minorenne svanito nel nulla da un paio di giorni da Revere, frazione di Borgo Mantovano. Nella tarda mattinata di sabato 29 agosto 2026, il corpo privo di vita del giovane è stato avvistato e recuperato nelle acque del fiume Po, all’altezza del comune di Bondeno, in provincia di Ferrara.
Le ricerche
La giornata si era aperta con la ripresa a pieno ritmo delle operazioni di pattugliamento e perlustrazione. Per ritrovare il giovane era stato infatti attivato in tempi rapidi il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, coordinato sotto l’attento controllo del Prefetto della provincia di Mantova, il dottor Roberto Bolognesi.
Fin dalle prime luci della mattinata, un ingente dispositivo di soccorso ha setacciato palmo a palmo l’intero territorio e gli argini del fiume. Nelle operazioni sono stati impiegati i Carabinieri di Borgo Mantovano e della Compagnia di Gonzaga, affiancati dal personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Mantova, dalla Polizia Locale del Comune di Borgo Mantovano e dai volontari della Protezione Civile “Terre dei Gonzaga”. In supporto sono intervenuti anche i sommozzatori dei Vigili del Fuoco giunti da Milano.
Il tragico ritrovamento
Nonostante il grande sforzo profuso da tutte le forze in campo, la speranza di riabbracciare il ragazzo si è spenta a metà giornata. Nella tarda mattinata le battute di ricerca sono state ufficialmente sospese a causa della tragica segnalazione arrivata dalla sponda ferrarese del Po. Il cadavere del giovane è stato infatti individuato e recuperato nelle acque del grande fiume nel territorio comunale di Bondeno (FE).
Nessun segno di violenza
I Vigili del Fuoco e i Carabinieri della stazione di Bondeno, subito messisi in contatto diretto con i colleghi di Borgo Mantovano, hanno proceduto con i rilievi di rito e la formale identificazione della salma, confermando che si trattava proprio del minore scomparso.
Dai primi accertamenti medico-legali condotti sul posto non sono emersi segni di violenza o traumi riconducibili all’azione di terzi sul corpo del ragazzo. Ricevuto il nulla osta da parte delle autorità giudiziarie competenti, la salma è stata restituita al dolore dei familiari per la celebrazione delle esequie.