NON IN PERICOLO DI VITA

Tragedia sfiorata in villa a Viadana: bimbo di 10 anni perde i sensi in piscina, salvato da un medico presente

Un tranquillo pomeriggio di giochi tra amici rischia di trasformarsi in dramma: decisivo il tempestivo massaggio cardiaco prima del trasporto in elisoccorso a Parma

Tragedia sfiorata in villa a Viadana: bimbo di 10 anni perde i sensi in piscina, salvato da un medico presente

Venerdì 29 maggio a Viadana, un bambino di 10 anni ha rischiato di annegare in una piscina privata. È stato prontamente rianimato da un medico presente sul posto e trasportato in elisoccorso a Parma. Fortunatamente non è in pericolo di vita.

Tragedia sfiorata a Viadana

Ha rischiato di trasformarsi in una tragedia il venerdì di una famiglia a Viadana, dove un bambino di soli 10 anni ha rischiato di annegare all’interno di una piscina privata. Solo la prontezza dei genitori e la presenza provvidenziale di un medico tra gli ospiti hanno evitato che un momento di festa si tramutasse in un incubo.

Rischia di annegare

I fatti si sono svolti nel primo pomeriggio di venerdì 29 maggio 2026, all’interno di una residenza privata situata in via Paralupa a Viadana. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di cinque bambini stava trascorrendo le ore più calde della giornata giocando e rinfrescandosi all’interno della piscina della villa.

L’atmosfera di spensieratezza si è interrotta bruscamente quando uno dei piccoli, un bambino di 10 anni residente a Viadana, ha perso conoscenza in pochi istanti, scivolando sotto il pelo dell’acqua e rischiando di affogare davanti agli occhi attoniti e spaventati dei compagni di gioco, che hanno immediatamente dato l’allarme.

L’intervento del medico

La rapidità della macchina dei soccorsi interni è stata la vera chiave per la salvezza del piccolo. In quegli istanti di puro panico, a fare la differenza è stata una fortunata coincidenza: tra le persone presenti nella villa si trovava infatti un medico. Il professionista sanitario ha preso immediatamente il controllo della situazione: constatato l’arresto respiratorio e la perdita di coscienza del bambino, ha avviato senza esitazione le manovre di rianimazione cardiopolmonare sul posto.

In ospedale in elisoccorso

Nel frattempo, il numero unico di emergenza 118 aveva già attivato i protocolli d’urgenza. Considerata l’età del paziente e la dinamica dell’incidente, la centrale operativa ha fatto levare in volo l’elisoccorso dall’ospedale di Parma, inviando contemporaneamente i mezzi di soccorso stradali.

Non in pericolo di vita

Al loro arrivo in via Paralupa, i sanitari del 118 hanno preso in carico il bambino che è stato caricato a bordo dell’elicottero e trasportato, in codice giallo, presso l’ospedale civile di Parma. Le autorità sanitarie hanno successivamente confermato che il piccolo paziente, pur rimanendo sotto stretto monitoraggio clinico per via del principio di annegamento subìto, non si trova in pericolo di vita.

Accertamenti in corso

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente anche i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viadana. I militari dell’Arma hanno proceduto ai rilievi di rito e all’ascolto dei testimoni presenti per ricostruire fedelmente la dinamica di quanto accaduto, accertando che si sia trattato di un drammatico quanto imprevedibile incidente domestico.