Tragedia Roverbella: si sporge dal finestrino del furgone, cade e muore

Il dramma in provincia di Modena: addio ad un operaio della Pontek in trasferta.

Tragedia Roverbella: si sporge dal finestrino del furgone, cade e muore
Cronaca Mantova, 20 Giugno 2019 ore 11:10

Tragedia Roverbella: si sporge dal finestrino del furgone, cade e muore. Il dramma in provincia di Modena: addio ad un operaio della Pontek in trasferta.

Si sporge e cade dal furgone

Dramma in provincia di Modena nella giornata di ieri, mercoledì 19 giugno 2019: un operaio di 30 anni di origine romena, Damian Traian Soldan, residente a Roverbella da anni e dipendente della ditta Pontek, è morto sul colpo in un incidente stradale dai contorni ancora poco chiari. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, il giovane si trovava a bordo del mezzo con due colleghi, in trasferta di lavoro a Lama Mocogno, sui colli modenesi. I tre, dopo la pausa pranzo, stavano tornando sul posto di lavoro (l’installazione di una impalcatura attorno al municipio di Lama) quando il 30enne, che era seduto nel posto del passeggero, per motivi non ancora chiari, si sarebbe sporto troppo dal finestrino del furgone. Ad un tratto, però, il giovane è volato di fuori andando ad impattare violentemente contro l’asfalto.

Soccorsi tempestivi ma inutili

Subito il conducente del furgone ha arrestato la marcia e i due colleghi del 30enne si sono precipitati in soccorso al giovane, chiamando allo stesso tempo il 118. Né i primissimi soccorsi prestati dai colleghi, né i soccorsi prestati dal 118, però, sono valsi a nulla. Troppo gravi infatti i traumi riportati dal giovane nell’impatto con l’asfalto: il 30enne residente a Roverbella sarebbe morto sul colpo.

Ancora da chiarire la dinamica

I carabinieri intervenuti sul posto insieme ai sanitari del 118 sono ora al lavoro per ricostruire in modo esatto la dinamica dell’accaduto. A quanto pare, infatti, il 30enne operaio, come detto, si sarebbe sporto eccessivamente dal finestrino del furgone. Non è chiaro però perché abbia deciso di sporgersi: se per prendere una boccata d’aria o in una sorta di scherzo e momento di svago tra colleghi. Il fatto che il giovane si sia effettivamente sporto fuori dall’abitacolo, sarebbe confermato anche dal fatto che, sul parabrezza del furgone, sarebbero rimaste le impronte delle dita del 30enne: un punto decisamente lontano da raggiungere, se non effettivamente sporgendosi molto. I carabinieri, durante i rilievi di rito, avrebbero fotografato anche le impronte rimaste sul vetro del furgone.

Attesa per l’autopsia

Per chiarire in modo esatto e quanto più preciso possibile come e perché si sia verificato il tragico incidente, la Procura di Modena ha disposto l’autopsia che potrebbe venire eseguita già nella giornata di oggi, venerdì 20 giugno 2019. Per ora la salma del 30enne operaio, dopo il recupero, si trova alle camere mortuarie dell’ospedale di Modena.

 

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