CRONACA

Tragedia a Casalmoro: si toglie la vita prima dello sfratto esecutivo

Il corpo di M.F., operaio di 56 anni, è stato rinvenuto dall'ufficiale giudiziario durante il terzo tentativo di sgombero per morosità

Tragedia a Casalmoro: si toglie la vita prima dello sfratto esecutivo

Dramma a Casalmoro: M.F., operaio di 56 anni, si è tolto la vita nella propria abitazione poco prima dell’esecuzione di uno sfratto per morosità. Il corpo è stato rinvenuto stamane dall’ufficiale giudiziario, intervenuto sul posto insieme ai Carabinieri per il terzo tentativo di sgombero.

Tragedia a Casalmoro

Doveva essere l’atto conclusivo di una procedura di sfratto ormai esecutiva, ma si è trasformato in una tragedia. Questa mattina, mercoledì 25 febbraio 2026, intorno alle ore 11:00, in via Valle Maria è andato in scena il drammatico epilogo di una vicenda iniziata mesi fa. M.F., operaio di 56 anni, è stato trovato senza vita all’interno della sua abitazione proprio nel momento in cui le autorità stavano per riprendere possesso dell’immobile.

La scoperta del corpo

L’allarme è scattato quando l’ufficiale giudiziario, incaricato di procedere con lo sgombero forzato per morosità, è entrato nell’appartamento trovando la porta aperta. Una volta all’interno, si è trovato di fronte alla salma dell’uomo, che aveva deciso di farla finita impiccandosi. Sul posto sono immediatamente intervenuti i militari della Stazione di Castel Goffredo, supportati dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare.

Due precedenti tentativi di sfratto

L’operazione odierna non era un fulmine a ciel sereno, ma il terzo atto di un iter burocratico e giudiziario che andava avanti dallo scorso autunno. Erano già stati effettuati, infatti, due precedenti tentativi di sfratto, il 29 ottobre 2025 e il 29 gennaio 2026, entrambi conclusi senza successo. La pressione per l’imminente perdita della casa, unita probabilmente a difficoltà personali, ha evidentemente portato l’uomo a un gesto estremo.

Il profilo della vittima

M.F., nato a Leno nel 1970, era un operaio, separato e padre di due figlie. Dopo i rilievi di rito effettuati dalle forze dell’ordine e la ricostruzione della dinamica dei fatti, l’autorità giudiziaria non ha ritenuto necessari ulteriori accertamenti. La salma è stata restituita ai familiari per le esequie.