CRONACA

Tra le cassette di frutta spunta un coltello e un lavoratore minorenne “in nero”

Denunciato dai carabinieri un venditore ambulante di 25 anni per gravi irregolarità sulla sicurezza e porto d'armi

Tra le cassette di frutta spunta un coltello e un lavoratore minorenne “in nero”

I Carabinieri di Curtatone hanno denunciato un ambulante 25enne per il possesso di un coltello e gravi irregolarità sul lavoro. L’ispezione ha rivelato la mancanza di sicurezza per i dipendenti e l’impiego di un lavoratore minorenne “in nero”.

Denunciato ambulante

Non era solo una questione di arance e finocchi. Quello che appariva come un tranquillo banco di vendita al dettaglio nei pressi del Brico Center di Curtatone nascondeva, dietro le cassette di ortaggi, una realtà fatta di irregolarità contrattuali e armi improprie. Un controllo di routine dei militari si è trasformato in una raffica di denunce per un giovane imprenditore campano.

Il controllo

L’operazione è scattata nell’ambito dei servizi coordinati dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sotto la direzione del Prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi. I Carabinieri della Stazione di Curtatone hanno fermato per un’ispezione il titolare di una ditta individuale, un 25enne residente in provincia di Napoli.

Durante la perquisizione del furgone, i militari hanno rinvenuto un coltello lungo 21 centimetri. Non essendo giustificata la detenzione di un oggetto simile in quel contesto, l’arma è stata immediatamente sequestrata e il giovane è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto ingiustificato di strumenti da punta e da taglio.

Lavoratore minorenne “in nero”

Le sorprese più amare sono arrivate però dall’analisi della gestione del personale. Il controllo ha infatti scoperchiato un quadro di totale inosservanza delle norme sul lavoro. E’ stata infatti accertata la presenza di un lavoratore minorenne “in nero”, ossia privo di qualsiasi contratto. Il titolare, inoltre, non aveva provveduto alla formazione obbligatoria dei dipendenti né alle visite mediche previste per legge. Per queste violazioni, il commerciante è stato denunciato per le gravi lacune in materia di tutela dei lavoratori.

L’intera vicenda è ora al vaglio degli inquirenti. Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari: come previsto dall’ordinamento, l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere confermata solo in sede di processo, garantendo il pieno diritto al contraddittorio tra le parti.