I Carabinieri di Gonzaga, supportati dall’elicottero “Fiamma33”, hanno setacciato il territorio mantovano denunciando diverse persone per furto, possesso di arnesi da scasso e guida in stato di ebbrezza. L’operazione straordinaria ha portato all’identificazione di 95 soggetti e al ritiro di tre patenti, incrementando il presidio di sicurezza stradale e pubblica.
Controlli a Gonzaga
Non solo pattuglie su strada, ma anche un monitoraggio costante dal cielo per garantire la sicurezza dei cittadini durante il ponte del Primo Maggio. I Carabinieri della Compagnia di Gonzaga hanno portato a termine un massiccio servizio straordinario di controllo del territorio, coordinato con la Prefettura di Mantova, che ha setacciato l’intera area tra il 30 aprile e il 3 maggio 2026. L’operazione ha portato all’identificazione di quasi cento persone e alla denuncia di diversi soggetti per reati che spaziano dalla sicurezza stradale al patrimonio.
L’occhio di “Fiamma33”
A rendere l’operazione particolarmente incisiva è stato l’impiego di “Fiamma33”, il potente velivolo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio. Il sorvolo costante su Gonzaga, Ostiglia, Borgo Mantovano e il capoluogo non è passato inosservato, fungendo da deterrente e supporto tattico per le pattuglie a terra. Grazie al coordinamento della Centrale Operativa, l’equipaggio ha monitorato dall’alto parchi pubblici, aree golenali e le arterie stradali più trafficate, garantendo una copertura totale della zona.
Alcol al volante: patenti ritirate e tassi record
Il bilancio sul fronte della sicurezza stradale è pesante. I militari hanno controllato 73 veicoli, elevando 14 sanzioni al Codice della Strada. Il caso più eclatante riguarda un 50enne di Moglia, fermato a Poggio Rusco: l’etilometro ha segnato un tasso alcolemico di 2,63 g/l, oltre cinque volte il limite consentito. Per lui è scattato il ritiro della patente e la denuncia penale.
Analogo provvedimento per un 22enne, anch’egli residente a Moglia, sorpreso con un tasso di 1,10 g/l. Ad Ostiglia, invece, un 34enne siracusano ha peggiorato la sua posizione rifiutandosi di sottoporsi ai test tossicologici: il diniego ha fatto scattare l’immediato sequestro del mezzo e il ritiro del documento di guida.
Fermati con arnesi da scasso
L’attività di prevenzione contro i reati predatori ha portato a risultati significativi. A Poviglio (RE), un 42enne già noto alle forze l’ordine e sottoposto ad avviso orale è stato trovato in possesso di grimaldelli e attrezzi atti allo scasso durante una perquisizione. L’uomo dovrà ora rispondere di possesso ingiustificato di chiavi alterate.
Contestualmente, i controlli si sono estesi anche agli esercizi commerciali della zona. A Suzzara, un 48enne di Gonzaga è stato bloccato mentre tentava di allontanarsi dal supermercato “Rossetto” senza pagare merce per un valore di circa 50 euro: per lui è scattata la denuncia per furto aggravato.
I numeri dell’operazione
Il servizio, finalizzato ad accrescere la percezione di sicurezza dei residenti, ha visto un impegno corale delle Stazioni dell’Arma. In sintesi, i controlli hanno riguardato:
- 95 persone identificate;
- 73 veicoli ispezionati;
- 6 esercizi pubblici sottoposti a verifica;
- 14 contravvenzioni al Codice della Strada.
L’integrazione tra le unità di terra e il supporto aereo ha dimostrato l’efficacia del modello di controllo integrato, destinato a essere riproposto nelle prossime festività per presidiare i punti nevralgici della provincia mantovana.
