Incidente mortale nella serata di venerdì 23 gennaio 2026: schianto tra furgone, corriera e auto. Muore il 50enne Rosario Castrovillari.
Schianto e carambola sulla Goitese: muore un 50enne
Un terribile schianto con esiti fatali si è verificato intorno alle 20 di ieri, venerdì 23 gennaio 2026, lungo la strada provinciale Goitese in località Contino, in territorio comunale di Volta Mantovana. L’incidente si è verificato all’altezza del deposito dell’azienda Marcegaglia, nel punto in cui si trova l’incrocio dove da alcuni mesi sono in corso i lavori per la realizzazione di una rotatoria.
Il bilancio è di una persona deceduta: si tratta del 50enne Rosario Castrovillari, calabrese di origine e residente a Goito ormai da diversi anni con la famiglia.

Parabrezza colpito da un pezzo del bus
La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio dei carabinieri della stazione di Guidizzolo, intervenuti per i rilievi di rito. Stando alle prime informazioni, pare che dapprima si sia verificato lo scontro tra il furgone e il bus di linea. A seguito di tale impatto, una parte della carrozzeria dell’autobus si sarebbe staccata dal veicolo di trasporto pubblico, andando a colpire il parabrezza dell’auto del 50enne. Come detto, per il momento la dinamica precisa è ancora al vaglio delle forze dell’ordine.
Da lì la carambola tra corriera, furgone e auto del 50enne – quest’ultima comprensibilmente fuori controllo.

In tutto sette le persone coinvolte: il conducente del bus (in quel momento vuoto), cinque giovani sul furgone e il 50enne. Sono rimasti tutti praticamente illesi, tranne il 50enne che invece ha evidentemente avuto la peggio nella carambola tra veicoli. Sul posto sono arrivati subito i carabinieri di Guidizzolo, i vigili del fuoco di Castiglione delle Stiviere con un’autopompa serbatoio e il 118 in forze, con tre ambulanze, due automediche e l’elisoccorso.
Chi era il 50enne deceduto
Castrovillari era originario della Calabria e abitava a Goito ormai da diversi anni insieme alla moglie e a due figli molto giovani. Laureato in Scienze Alimentari in Basilicata, si era trasferito nel Mantovano per motivi di lavoro. Era infatti dipendente della Italia Alimentari (ex Montana), che ha lo stabilimento principale a Gazoldo degli Ippoliti.

Nel corso degli anni la sua posizione lavorativa era andata migliorando: da Gazoldo infatti aveva iniziato a lavorare a Bologna e poi era stato trasferito in provincia di Milano, dove lavorava attualmente. A breve, da quanto si apprende, sarebbe stato nuovamente trasferito a Gazoldo, più vicino a casa e famiglia. A quanto pare nel momento dell’impatto stava tornando proprio dal lavoro.
I veicoli sono stati posti sotto sequestro e la salma si trova alle camere mortuarie dell’ospedale di Mantova a disposizione dell’autorità giudiziaria.