CRONACA

Tentato furto in pieno giorno a Suzzara: ladri entrano in casa ma fuggono senza bottino

Denunciati due senza fissa dimora grazie alle indagini lampo dei Carabinieri

Tentato furto in pieno giorno a Suzzara: ladri entrano in casa ma fuggono senza bottino

I Carabinieri di Suzzara hanno denunciato un 32enne e 36enne per aver tentato di svaligiare l’abitazione di un 78enne. L’identificazione dei due sospettati è avvenuta a seguito dei danni rinvenuti dal proprietario su porte e finestre.

Tentato furto a Suzzara

Non è riuscito il colpo a due malviventi che, lo scorso 24 marzo, avevano preso di mira un’abitazione nel cuore di Suzzara. Quello che doveva essere un furto rapido si è trasformato in una denuncia a piede libero grazie alla prontezza del proprietario, un uomo di 78 anni, e alla successiva attività investigativa dei Carabinieri della stazione locale.

I segni di effrazione

Tutto è iniziato quando l’anziano proprietario, rientrando o muovendosi all’interno della propria dimora, si è accorto che qualcosa non andava. I segni del passaggio di ignoti erano evidenti: non solo la porta d’ingresso presentava chiari segni di forzatura, ma anche diverse finestre erano state danneggiate nel tentativo di trovare un varco d’accesso. Fortunatamente, i ladri non sono riusciti a completare l’intrusione, messi probabilmente in fuga dall’arrivo del proprietario o dalla resistenza degli infissi.

Le indagini e l’identificazione

Dopo la denuncia sporta dalla vittima presso la locale Caserma, i militari dell’Arma hanno avviato immediatamente gli accertamenti. Attraverso la raccolta di testimonianze e il monitoraggio del territorio, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire il puzzle della vicenda, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza a carico di due cittadini di origine tunisina, rispettivamente di 32 e 36 anni, entrambi risultati senza fissa dimora.

La denuncia

Per i due soggetti è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria. L’accusa ipotizzata è quella di tentato furto in abitazione in concorso.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dal sistema giuridico italiano, la colpevolezza degli indagati dovrà essere confermata in sede di processo durante il contraddittorio tra le parti; fino ad allora, vige il principio di presunzione di innocenza.