RAPINA SVENTATA

Tentato furto al supermercato sfocia in un’aggressione: 33enne bloccato dalla Polizia Locale

Sorpreso con generi alimentari e forbici nello zaino: è stato denunciato

Tentato furto al supermercato sfocia in un’aggressione: 33enne bloccato dalla Polizia Locale

Il 19 maggio scorso la Polizia Locale di Mantova è intervenuta per bloccare un 33enne che aveva ingaggiato una colluttazione con l’addetto alla sicurezza di un supermercato Coop. Il soggetto, trovato in possesso di generi alimentari rubati del valore di poche decine di euro e di un paio di forbici, è stato perquisito e denunciato all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato e detenzione di oggetti atti ad offendere.

Tentata rapina alla Coop

Lo scorso 19 maggio, intorno alle ore 10:00, una pattuglia della Polizia Locale di Mantova ha sventato una rapina impropria in piazza Martiri, interrompendo un acceso scontro fisico nato a ridosso dell’ingresso del supermercato Coop traendo in arresto il malvivente.

Lo zaino

Gli agenti municipali si trovavano in servizio di presidio fisso nella vicina direttrice di Corso della Libertà quando sono stati attirati da urla concitate provenienti dalla piazza attigua. Giunti immediatamente sul posto per verificare la situazione, gli operatori si sono trovati di fronte a due uomini che stavano ingaggiando una vera e propria colluttazione, strattonandosi violentemente nel tentativo di contendersi uno zaino. Uno dei due contendenti è stato subito identificato come l’addetto alla sicurezza interna dell’esercizio commerciale.

La dinamica del furto

Ricostruendo rapidamente i fatti, la guardia giurata ha riferito agli agenti di aver monitorato a distanza i movimenti sospetti di un cliente all’interno del supermercato. Il soggetto aveva nascosto diversi prodotti alimentari all’interno del proprio zaino e, subito dopo, aveva superato le barriere delle casse senza corrispondere il dovuto. Una volta scoperto all’esterno del punto vendita, ha rifiutato di fermarsi, dando origine al corpo a corpo per mantenere il possesso della refurtiva.

Refurtiva recuperata

Il presunto autore del furto si è mostrato fin da subito fortemente reticente e non collaborativo nei confronti delle forze dell’ordine, rifiutando di seguire gli agenti e tentando di sottrarsi all’identificazione. Valutata la complessità della situazione, sul posto è confluito rapidamente in supporto il personale del Gruppo Operativo del Comando di Viale Fiume. L’uomo, un cittadino di 33 anni senza fissa dimora, è stato fatto salire sull’auto di servizio e condotto presso gli uffici centrali per gli accertamenti di rito.

La successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare l’intera merce sottratta (del valore commerciale di poche decine di euro), in parte nascosta nello zaino e in parte persino all’interno dei pantaloni. Oltre ai generi alimentari, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato anche un paio di forbici appuntite.

Le accuse

Una volta completati gli atti di polizia giudiziaria presso il Comando, il 33enne è stato accompagnato presso la locale Questura per essere sottoposto alle procedure di fotosegnalamento e rilievo dattiloscopico. Al termine delle operazioni, è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria competente. Dovrà rispondere formalmente delle ipotesi di reato di furto aggravato e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Si precisa, in conformità con i principi costituzionali, che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che la persona indagata è da considerarsi innocente fino a un eventuale provvedimento definitivo di condanna.